Giovanni Malagò è il nuovo presidente FIGC: con la sua vittoria si spalancano le porte per il ritorno di Mancini sulla panchina dell’Italia
È arrivata la fumata bianca dal Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel: Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio. L’ex numero uno del Coni ha stravinto il duello con Giancarlo Abete, venendo eletto con il 68,58% dei voti dall’Assemblea Figc. Malagò succede ufficialmente a Gabriele Gravina, dimessosi dopo la mancata qualificazione degli Azzurri ai Mondiali 2026, assumendo il compito di guidare il rilancio del calcio italiano in un momento di profonda crisi.
L’elezione di Malagò apre immediatamente le porte al ritorno di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. “Bobby gol” era considerato il candidato forte in caso di vittoria di Malagò, e la notizia del cambio al vertice della Federazione sembra spianare la strada per la sua seconda avventura azzurra. Mancini, che ha già guidato la Nazionale dal 2018 al 2023 portando in bacheca lo storico titolo di Euro 2020, ha già fatto la sua mossa decisiva: si è ufficialmente dimesso dall’Al-Sadd, club del Qatar con cui ha appena vinto il campionato nazionale.
Panchina Italia, dopo l’elezione di Malagò, Mancini sarà il nuovo CT

Roberto Mancini (ex giocatore Sampdoria)
UFFICIALE – Figc, Giovanni Malagò è il nuovo presidente. Ora tocca Roberto a Mancini
LEGGI ANCHE Panchina Sampdoria, Enrico Nicolini: Bernardo Corradi? Ho molti dubbi. Speriamo almeno che…
Secondo le indiscrezioni, per Mancini è pronto un contratto da 2 milioni di euro all’anno fino al 2030, anno in cui l’obiettivo dichiarato sarà riportare l’Italia a disputare i Mondiali. Il tecnico di Jesi, che ha chiesto scusa per l’addio improvviso nell’estate del 2023 ammettendo di aver commesso errori di valutazione, è ora disposto a venire incontro alle esigenze economiche della Figc pur di riabbracciare il progetto azzurro.
Con Malagò al timone, il “Mancio” può finalmente sorridere: la ricostruzione del progetto Nazionale, rimasto orfano della guida di Gennaro Gattuso, ripartirà dall’uomo che, insieme all’indimenticabile Gianluca Vialli, ha fatto sognare tutti gli italiani nel 2021 a Wembley.



