Andrei Coubis non è più un giocatore della Sampdoria, il difensore lascia Genova e va in Romania senza aver messo mai piede in campo col blucerchiato addosso
L’avventura di Andrei Coubis alla Sampdoria è già finita. Ed è durata poco più di quattro mesi, senza che il difensore abbia mai messo piede in campo. È uno dei pochissimi calciatori blucerchiati a non aver giocato neanche un minuto e lascia dunque Genova senza aver mai potuto incidere in questa stagione.
Il romeno classe 2003 infatti lascia già la Sampdoria nel calciomercato di gennaio. Il club blucerchiato ha raggiunto l’accordo con il Milan per riscattarlo anticipatamente rispetto all’accordo pattuito originariamente, ossia un obbligo di riscatto al primo punto di febbraio. I genovesi invece hanno già esercitato l’obbligo per poter cedere il difensore liberamente all’Universitatea Cluj, squadra della Romania. Ecco il comunicato ufficiale:
L’U.C. Sampdoria comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’A.C. Milan i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Andrei Coubiș. Contestualmente gli stessi diritti sono stati ceduti a titolo temporaneo con obbligo di riscatto condizionato (più eventuale opzione qualora non si verifichino le condizioni di obbligo) al F.C. Universitatea Cluj
Calciomercato Sampdoria, Coubis riscattato e girato in prestito (con diritto e obbligo condizionato di riscatto) all’Universitatea Cluj:
UFFICIALE – Calciomercato Sampdoria, accordo trovato col Milan: Andrei Coubis lascia Genova. La nuova squadra
LEGGI ANCHE Sampdoria, Tommaso Martinelli al posto di Simone Ghidotti? Angelo Gregucci: il posto è suo se…
Coubis parte di nuovo in prestito con obbligo di riscatto condizionato, ma c’è anche il diritto di opzione in favore del club romeno, che in questi giorni sta effettuando il ritiro in Turchia in vista della ripresa del campionato che ci sarà il 18 gennaio. Data in cui potrebbe esordire proprio l’ormai ex difensore della Sampdoria, che potrebbe giocare in Romania la sua prima partita ufficiale della stagione. In queste ore sta raggiungendo i compagni, dopo aver svuotato l’armadietto a Bogliasco. Un addio silenzioso a Genova e alla maglia blucerchiata per lui, che ricomincia fuori dall’Italia.



