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Tommaso Augello: “La Sampdoria è la mia Champions League”

di Valerio Sabatini

Tommaso Augello si è raccontato alla Gazzetta dello Sport, il calciatore della Sampdoria ha toccato diversi temi, dalla Serie D a Damsgaard

Tommaso Augello è l’uomo copertina di questo inizio di stagione della Sampdoria. Il protagonista che non ti aspetti, eppure il terzino è riuscito a prendersi le luci dei riflettori, con le sue prestazioni che lo hanno portato ad essere uno degli uomini imprescindibili di Claudio Ranieri.

Il calciatore si è raccontato alla Gazzetta dello Sport, partendo dalla gavetta: “Non ho rimpianti per la mia carriera, ho fatto le mie tappe, però sono convinto che in Italia non si guardi poi molto a quello che si ha in casa. In Serie B e in Serie C ci sono calciatori che meriterebbero palcoscenici diversi, categorie più importanti. Io sono stato fortunato perché mi hanno notato, ma sono contento di quello che ho fatto, in ogni caso questo è un argomento che mi piace”.

Sulla sua carriera: “Per me arrivare alla Sampdoria è stato come arrivare in Champions League. Reputo più formativa la Serie D piuttosto che la Primavera di un grande club. Crescere per gradi è stato sicuramente un vantaggio, fare il percorso inverso può portarti maggiori difficoltà”.

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pagelle sampdoria lazioTommaso Augello: “La Sampdoria è la mia Champions League”

Augello ha poi continuato parlando della sua carriera extra campo: “Mi sarei iscritto a Scienze Motorie, ma l’obbligo di frequenza non era compatibile con i miei impegni di calciatore. Quindi ho preferito Scienze Sociali per le Globalizzazioni. Sembro un calciatore ‘normale’? E’ semplicemente una questione di educazione, è una cosa che mi ha trasmesso la mia famiglia”.

Sugli obiettivi per questa stagione: “La penso come mister Ranieri, non dobbiamo ripetere la stagione dell’anno corso. Fare il prima possibile 40 punti. Il calcio è così, fino a due settimane fa avevamo zero punti in classifica e sembravamo scarsi. Adesso abbiamo più qualità, rispetto alla passata stagione, e questo non può che aiutarci. Sono convinto che riusciremo a fare bene, a non essere coinvolti nella lotta salvezza”.

Poi il terzino della Sampdoria ha parlato di Damsgaard: “Le cose complesse le fa diventare semplici, ha tantissima qualità quando gioca il pallone. E’ sempre sereno e in campo non riesci a spostarlo. Tre squadre liguri in Serie A? Ho giocato anche nello Spezia e vederli in Serie A mi rende felice, ho un ottimo ricordo del club, gli auguro di salvarsi”.



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