Il racconto di Alen Begic, papà di Tjas e sostenitore della Sampdoria dai tempi di Boskov e Katanec: mio figlio è tifoso blucerchiato
Tjas Begic è stato l’uomo del sabato per la Sampdoria: con il suo goal, il primo in maglia blucerchiata, a deciso la partita in casa del Modena. E c’è un filo che attraversa tre generazioni della famiglia Begic, che collega Tjas a papà Alen a nonno Branko e a…Vujadin Boskov.
Nonno Branko, come racconta Alen Begic, era un grande estimatore di Boskov e ha trasmesso questa passione ad Alen, che si è innamorato della Sampdoria degli anni d’oro di Paolo Mantovani. Un amore determinato anche dalla presenza di Katanec:
Mio padre Branko era un grande estimatore di Vujadin, una persona speciale, e quando è venuto a Genova mi sono innamorato dei colori blucerchiati. È stato facile, non puoi non amare quella maglia e un personaggio come Boskov. Poi è venuto Katanec e mi sono ancora più legato. Ricordo tutti i grandi calciatori, lo scudetto e anche la sconfitta in finale di Coppa dei Campioni a Wembley.
Sampdoria, la passione dei Begic per la maglia più bella del mondo

Gol Sampdoria (1-2): esultanza Tjas Begic
Tjas Begic tifoso della Sampdoria come papà Alen: ecco cosa mi ha detto quando giocava al Frosinone. Brividi durante Lettera da Amsterdam
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Alen, ex giocatore della prima serie slovena, era al Luigi Ferraris per la partita contro lo Spezia. E ha assistito a Lettera da Amsterdam cantata da tutto lo stadio. Un’emozione unica:
Durante Lettera da Amsterdam mi sono venute le lacrime agli occhi, è uno stadio unico, ho vissuto grandi emozioni. Ho sempre sognato di vedere Tjas con la maglia blucerchiata. Una serata perfetta.
E della Sampdoria è tifoso lo stesso Begic:
Quando era a Frosinone, gli hanno chiesto la sua squadra del cuore e ha risposto: “La Sampdoria, come mio papà”. Non ci credevano. Tjas ha bisogno di emozioni. Non sono stato sorpreso dalla sua reazione dopo il goal a Modena. Sembrava volesse andare ad abbracciare i tifosi. Anch’io ho urlato davanti al televisore. In campo prova sempre la giocata, gli piace rischiare, vincere con un gol così al novantesimo è il massimo.
Ma Begic può rimanere alla Sampdoria anche in futuro? I blucerchiati hanno un diritto di riscatto fissato a 1,2 milioni dal Parma, ma paà Alen non ha dubbi:
A Parma non ha mai giocato quest’anno e non ho capito il perché, Tjas deve avere continuità, non importa iniziare dal primo minuto. A Marassi i tifosi mi dicevano che deve essere titolare, ma non serve avere fretta. Per il futuro, è normale sperare che resti alla Sampdoria. La mia squadra, uno stadio da brividi e grande tradizione. Eravamo in cinque-sei a tifare, ma ora vogliono tutti la maglia di Tjas e, dopo la vittoria con lo Spezia, il club di Capodistria mi ha offerto di pagarmi tutte le trasferte a Genova. È inutile spiegare il motivo.



