Il fallimento della Ternana è un’ipotesi sempre più concreta: i giocatori chiedono rassicurazioni, ma gli stipendi difficilmente arriveranno
La Ternana viaggia sempre di più verso il fallimento. La società è sull’orlo del baratro finanziario, con un debito stimato di circa 14,4 milioni di euro e scadenze molto vicine che fanno pensare che, purtroppo, una pizza importante come quella di Terni sparirà dal calcio professionistico.
La situazione è chiara. Il 16 aprile scade il termine ultimo per pagare gli stipendi di gennaio e febbraio e, come riporta Sportitalia, una delegazione di 4 giocatori è andata da Gian Luigi Rizzo, papà della presidentessa Claudia, per avere chiarimenti. Il pensiero, all’interno della squadra, è che i pagamenti non avverranno.
Ternana, ecco cosa può succedere dopo il 16 aprile

Ternana, pagamento degli stipendi a rischio: si va verso il fallimento. Le richieste dei giocatori
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I calciatori avrebbero anche paventato l’idea di non scendere in campo nel derby di domenica 12 aprile contro il Perguia. La dirigenza, però, ha chiesto tempo durante l’incontro e i giocatori hanno deciso, comunqune, di giocare il derby anche se è difficile che i pagamenti possano arrivare.
Ora ci sono tre ipotesi. La prima è una penalizzazione di 12 punti nel campionato in corso che presuppone, però, che vengano saldati tutti gli arretrati entro il 16 giugno, quando scadrà il termine per la richiesta della licenza stagionale. Se così non fosse scatterbebe la mancata iscrizione. La terza e ultima ipotesi, paventata dal sindaco Bandecchi, è che la Covisoc estrometta la Ternana dal campionato senza ricapitalizzazione, sancendo, così, la fine di una piazza storica.



