Gli ultras dello Spezia hanno contestato la squadra nella rifinitura prima della Sampdoria, anche Cassata e Vignali a colloquio con i tifosi
Clima teso in casa Spezia. La vigilia del derby ligure contro la Sampdoria è stata all’insegna della contestazione per i calciatori di Roberto Donadoni, che hanno svolto la rifinitura pre partita con circa duecento tifosi che sono accorsi al centro sportivo per far sentire la loro voce e la loro rabbia per la situazione in cui si trova la squadra.
Nella mattinata di sabato 29 novembre a Follo i sostenitori spezzini hanno acceso vari fumogeni, alcuni lanciati anche verso il terreno di gioco e hanno cantato cori rivolti alla squadra. Cori contestanti, dal “Fate ridere” a “Uscite a mezzanotte“, con riferimento a quel che potrebbe succedere in caso di sconfitta al “Picco” contro la squadra di Salvatore Foti e Angelo Gregucci.
Spezia, contestazione ultras prima del derby con la Sampdoria: Cassata e Vignali parlano coi tifosi. Contestati anche Gazzoli e Melissano

Spezia, contestazione ultras: fumogeni e cori, Cassata e Vignali a colloquio. Il racconto
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In un centro sportivo presidiato dalle forze dell’ordine, riporta Spezia1906, i tifosi hanno voluto far sentire la loro voce alla squadra, per la quale sono usciti due rappresentanti a parlare con gli spezzini presenti. Francesco Cassata (che sarà squalificato) e Luca Vignali hanno voluto presentarsi a colloquio con gli ultras aquilotti, mettendoci la faccia.
Presenti anche l’amministratore delegato Andrea Gazzoli e il direttore sportivo Stefano Melissano, ai quali i tifosi dello Spezia hanno contestato calciomercato estivo e risultati ottenuti finora. La squadra di Donadoni è chiamata a una vittoria contro la Sampdoria, in un derby teso non tanto per i rapporti tra le tifoserie quanto per la classifica di entrambe, che si trovano in zona retrocessione.



