E’ sempre molto forte il legame tra il Gaslini di Genova e la Sampdoria, questa volta è stato capitan Esposito a regalare un sorriso ai bimbi
Un gesto semplice, ma carico di significato. Anche quest’anno Salvatore Esposito ha rinnovato una tradizione che unisce sport e solidarietà, portando le uova di Pasqua ai bambini ricoverati presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, insieme a una delegazione della Sampdoria.
L’iniziativa, ormai consolidata nel tempo, rappresenta uno dei momenti più sentiti della stagione blucerchiata fuori dal campo. I giocatori, vestiti con i colori sociali, hanno fatto visita ai piccoli pazienti distribuendo doni e regalando sorrisi, in un contesto in cui anche un breve momento di leggerezza può fare la differenza.
Esposito, tra i protagonisti della giornata, si è intrattenuto con i bambini e le loro famiglie, confermando una sensibilità che va oltre l’impegno sportivo. Il centrocampista non è nuovo a questo tipo di attività e, anno dopo anno, si conferma punto di riferimento anche nelle iniziative sociali del club.
Sampdoria, Salvatore Esposito regala un sorriso ai bambini

SOCIAL – Sampdoria, Salvatore Esposito si dedica ai bambini del Gaslini. Il post
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Il legame tra la Sampdoria e l’ospedale Gaslini è profondo e radicato. Non si tratta di una semplice visita simbolica, ma di un rapporto costruito nel tempo, fatto di presenza costante e attenzione verso il territorio. In un calcio spesso concentrato sui risultati, gesti come questo restituiscono centralità ai valori umani e al ruolo sociale delle società sportive.
In prossimità della Pasqua, la giornata al Gaslini si è trasformata così in un’occasione per ricordare come lo sport possa essere anche veicolo di speranza. Per i bambini ricoverati, la visita dei calciatori rappresenta una parentesi di normalità; per i protagonisti in campo, un richiamo concreto alla responsabilità che deriva dall’essere figure pubbliche.



