Attilio Lombardo non sarà più l’allenatore della Sampdoria, la figlia Chiara sfoga la sua delusione spiegando cosa sono i valori che suo papà incarna
Attilio Lombardo non sarà più l’allenatore della Sampdoria. Joseph Tey e Nathan Walker hanno deciso, Jesper Fredberg ha avuto l’onere di comunicarlo a colui che non solo ha salvato i blucerchiati dalla retrocessione. Non solo si è fatto carico (per due stagioni di fila) di una missione che moltissimi avrebbero rifiutato. Ma è anche una leggenda del club doriano, legatissimo ai colori e all’ambiente.
Chiara Lombardo è delusa. Delusa perché dopo che suo papà si è preso sulle spalle una missione di questo tipo, portandola a termine, si è deciso di non proseguire con lui in panchina. Di non dargli quell’incarico che avrebbe meritato non per il suo passato alla Sampdoria ma per quello che ha dimostrato sul campo. Ecco perché ha deciso di spiegare via social che cosa manca e mancherà dopo questa scelta.
Sampdoria, Chiara Lombardo ‘spiega’ cosa sono riconoscenza, rispetto e valori

SOCIAL – Sampdoria, tutta la delusione di Chiara Lombardo. Il post
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In una story sui social, anche con un po’ di ironia, Chiara Lombardo ha raccolto le definizioni di parole come “Riconoscenza“,”Rispetto“, “Valori” e “Intelligenza“. Tutti elementi che avrebbero portato a continuare l’avventura in panchina con Attilio Lombardo.
Un elenco che va dalla mancata riconoscenza per quello che ha fatto in questa stagione alla rinuncia ai valori che Popeye incarna in ambito sampdoriano. Attila ha ancora un contratto con la Sampdoria fino al 2028 e gli verrà proposto un incarico diverso all’interno del club. Ma di sicuro non siederà più sulla panchina della squadra che è riuscito a salvare.



