Dopo 17 anni finisce la storia professionale (ma non da tifoso) tra Simone Giordano e la Sampdoria, il ragazzo della Sud saluta la Genova blucerchiata con un messaggio pubblicato via social
Una storia lunga 17 anni. Anzi 25, perché il legame con la Sampdoria di Simone Giordano è cominciato ben prima che lui cominciasse a vestire la maglia del suo cuore. Ben prima che giocasse e difendesse i colori che ha sempre tifato. E continuerà anche ora che la sua carriera ripartirà altrove, dopo che si è svincolato dal club blucerchiato il 30 giugno.
Il classe 2001 ricomincerà dalla Turchia, ma sempre con una parte di lui nella sua città natale, Genova. E nella Gradinata della Sampdoria, La Sud, dove ha alimentato la passione sampdoriana, prima di trasferirla in campo. Giordano ha pubblicato via social la sua lettera di arrivederci al club che tifa e che gli ha aperto le porte del calcio professionistico:
Sono arrivato a vestire la maglia della squadra del mio cuore che avevo solo 8 anni. Me ne vado oggi, a quasi 25, con il cuore pieno di ricordi che mi terrò stretto per sempre. Dall’esordio in prima squadra ai gol. Qualche anno prima ero li sugli spalti a tifare e cantare, e poco dopo mi sono ritrovato in campo a sentire tutto lo stadio che urlava il mio nome. Emozioni incredibili, che si provano pochissime volte nella vita e che ripagano di gran lunga ogni singolo sacrificio fatto da ragazzo per arrivare fin qui
Sampdoria, Giordano va via ma resta col cuore. E tifa per il ritorno in Serie A
SOCIAL – Sampdoria, il ragazzo della Sud lascia Genova: il saluto commosso di Simone Giordano. Il post
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Giordano saluta commosso l’ambiente blucerchiato in cui è cresciuto. Dai tifosi ai magazzinieri, passando per tutte le persone che ha conosciuto alla Sampdoria, che è stata casa sua per una vita:
Voglio dire un immenso grazie a tutti i tifosi per avermi sempre sostenuto e per aver creduto in me ogni volta che sono sceso in campo. Grazie ai mister, compagni, dirigenti, magazzinieri e a ogni singola persona e collaboratore che ha condiviso questo pezzo di strada insieme a me
Il terzino mancino va via come calciatore, ma non come tifoso. E anche dalla Turchia il desiderio resterà lo stesso: che la Sampdoria torni in Serie A. Prima ha provato a contribuire sul campo a centrare l’obiettivo, ora farà il tifo come un vero ragazzo della Sud:
Auguro con tutto il cuore alla Sampdoria di tornare presto nei palcoscenici che merita davvero. Grazie di tutto. Sempre uno di voi.



