Il Sampdoria Club Luca Vialli & Bobby Gol si scaglia contro la dirigenza e invita i tifosi a dimostrare il loro amore per la squadra non rinnovando gli abbonamenti
“Non aspettiamo che piova” è la frase che ricorre di più nel comunicato del Sampdoria Club Luca Vialli & Bobby Gol. Un post pubblicato sui social che reagisce alla cacciata di Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi, due rappresentanti della Sampdorianità. Quella Sampdorianità che i membri del club di tifosi blucerchiati hanno visto bistrattata in questi anni, tanto da voler dire basta. E da non voler attendere ulteriormente prima di agire. Perché il temporale sembra in arrivo. E in realtà le avvisaglie già c’erano:
Dopo tre anni di questa Dirigenza, le continue scelte inopportune, lo sfregio morale continuo verso la Tifoseria, l’incapacità di operare in un Mondo sconosciuto e, allo stesso tempo, l’arroganza di credere di averne, al contrario, il controllo assoluto, state li, ancora, a chiedervi: “Diamogli tempo, vediamo cosa accadrà”? Dopo i Narro, i Ferri, i Cuni, i Donati, i Coucke, i Fredberg, i Thomassen, i Walker, per citarne alcuni, siete, ancora, indecisi sul fatto che il temporale sia alle porte con i conti in rosso di 45 milioni?
L’ultima delle scelte sbagliate nell’elenco del Sampdoria Club è quella di aver mandato via Mancini e Invernizzi, nel segno di modernizzazione e innovazione (parole di Jesper Fredberg). Una scelta della società che quindi ha rinunciato a due persone che
non solo rappresentano la nostra identità blucerchiata, la nostra fede, la nostra passione, ma ci hanno permesso, in questi due anni, di restare ancora in Serie B. Professionisti che hanno dimostrato, soprattutto nel corso di questo anno, non solo di saper lavorare, ma di sapersi dedicare a riparare errori fatti invece da “Voi” società o da chi ogni tanto decideva di “giocare” o di “scommettere” su giocatori improbabili, che persino l’algoritmo, se interrogato più di due volte e con i “prompt” giusti, avrebbe declinato
L’esonero di Mancini e Invernizzi ha fatto traboccare il vaso per il Sampdoria Club Luca Vialli & Bobby Gol. Che ora non vuole più comunicati e “favolette” da parte della proprietà. Ora chiede trasparenza, vuole conoscere quali sono i piani migliorativi nel nome dei quali la società blucerchiata ha voluto mandare via il ds e il coordinatore dell’area tecnica:
Non nascondiamoci, non raccontate favolette per imbonirvi la Gente blucerchiata, che, così a lungo, in questi tre anni, avete calpestato. La natura opaca della cordata, le mancate comunicazioni sulla reale provenienza di alcuni capitali, i legami con società di scommesse estere, un proprietario che diventa maggioranza tramite una società lussemburghese creata ad hoc ci proteggono da tuoni e fulmini di una gestione, non solo deficitaria, ma anche non limpida e oscura? Raccontateci chi siete e cosa state facendo, alla luce del sole, siamo curiosi
Sampdoria, il Club Luca Vialli & Bobby Gol: “Il nostro amore non deve essere usato per umiliarci”
SOCIAL – Sampdoria Club Luca Vialli & Bobby Gol: non saremo complici del nostro declino. E sugli abbonamenti…
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Ma la trasparenza non basta più. La tifoseria, secondo il Sampdoria Club dedicato ai gemelli del gol, adesso deve mandare un segnale chiaro e forte, di impatto visivo e di dissenso manifesto. Come potrebbe essere quello di non sottoscrivere gli abbonamenti:
Il nostro Amore non deve essere più usato per umiliarci, facciamogli sapere che uno Stadio vuoto è l’unica via che ci resta per poter alzare la voce, facciamogli sapere che diventeremo un caso nazionale, che ogni domenica l’Amore per la nostra maglia non potrà più essere calpestato e deriso. Non aspettiamo che piova. Mettiamo le carte in tavola e da lì si gioca fino in fondo, perché l’Amore non è chiudere gli occhi, a prescindere. L’Amore è lotta affinché l’Amore ci conduca alla vittoria. Diamo Noi l’esempio, a tutti. Noi siamo Noi, sempre. Anche fuori dallo Stadio
L’invito è quello di fare il bene della Sampdoria anche fuori dallo stadio se necessario. Per far capire a questa proprietà qual è il vero sentimento della tifoseria, con un’azione fuori dall’ordinario che sarebbe un atto d’amore. Conclude il Luca Vialli & Bobby Gol:
L’Amore per la nostra Samp non è il mantenimento di un abbonamento di Sud tramandato nel tempo. E qualcuno scriverà “io mi abbono per amore della Samp e della Maglia”. Quindi questo Amore e questa Maglia possono essere calpestati e derisi, basta che Noi abbiamo il nostro posticino in Sud? E’ questo l’Amore? L’Amore per la maglia non è un assegno in bianco da incassare a prescindere. Non saremo più complici del nostro stesso declino. Custodiremo la nostra passione fuori dalle mura dello stadio, fino a quando non vedremo la competenza e la trasparenza che questa Piazza merita. Non aspettiamo che piova.



