Nicolas Tagliafico a Genova prima del Mondiale 2026: incontro in pasticceria e il gagliardetto della Sampdoria in dono
C’è un filo trasparente ma solidissimo che lega da sempre Genova e l’Argentina, fatto di bastimenti, partenze e ritorni. Un’asse atlantica su cui viaggiano storie di vita, ma anche di pallone. L’ultima la firma Nicolás Tagliafico, il terzino sinistro della Selección che, proprio a ridosso della partenza verso il Mondiale 2026, ha deciso di regalarmela — e di regalarsi — una tappa speciale all’ombra della Lanterna.
Niente stadi, nessuna conferenza stampa patinata. Nicolás si è infilato tra i caruggi e il centro cittadino per fare rotta verso via Galata, dritto alla storica Pasticceria Tagliafico. Una visita a sorpresa, quasi clandestina, spinta dalla voglia viscerale di riannodare i fili del sangue e della memoria con i rami liguri della sua famiglia.
Tra cabaret di paste, dolci della tradizione e l’abbraccio affettuoso dei parenti genovesi, l’atmosfera ha preso rapidamente una piega che a noi sta particolarmente a cuore. Perché se il sangue chiama, la passione risponde: durante il ricongiungimento familiare, tra i vari ricordi e omaggi, è spuntato fuori un regalo speciale destinato al difensore argentino.
Dal Mondiale alla Sampdoria la storia di Nicolas Tagliafico
SOCIAL – Mondiale 2026, Nicolas Tagliafico festeggia la finale con la Sampdoria. Il post
Un gagliardetto della Sampdoria, consegnato dalle mani dei parenti con il sorriso orgoglioso di chi sa bene quale maglia rappresenti l’essenza calcistica della città.
Un gesto semplice, spontaneo, che avvicina ancora di più il campione albiceleste ai nostri colori. Certo, Nicolás sui campi nordamericani inseguirà di nuovo la gloria mondiale con l’Argentina, ma da oggi sa che a Genova c’è un angolo di famiglia — e un pezzo di storia blucerchiata — che tiferà per lui con un occhio di riguardo.



