Niente Italia per Andrea Pirlo, la Figc fa marcia indietro sul ct già scelto e Nicolò, figlio dell’ex allenatore della Sampdoria, sfoga tutta la sua delusione via social
Non sarà Andrea Pirlo il commissario tecnico dell’Italia. Lo ha detto lui stesso, precedendo nelle ufficialità chi ha deciso di venir meno alla parola data per l’ondata di polemiche mediatiche che hanno travolto il Maestro nelle scorse ore. Tutto fa riferimento al caso Fonbet, agenzia di scommesse russa di cui l’ex allenatore della Sampdoria è testimonial.
Per questa sponsorizzazione Pirlo è stato tacciato di essere vicino alla Russia anche come posizioni politiche o quantomeno di collaborare con loro facendo affari. Insomma, un investimento mediatico che ha lasciato in secondo piano i motivi per cui era stato scelto da parte di Paolo Maldini e Leonardo.
Pochi minuti fa ha preso la parola Nicolò Pirlo, figlio di Andrea, che ha pubblicato via social un suo scatto con la maglia Azzurra del padre ed espresso la sua delusione per quanto accaduto attorno al Campione del Mondo del 2006:
Ci sono momenti in cui la delusione va oltre una semplice scelta. Perché non mettono in discussione solo una decisione, ma il modo in cui vengono giudicate le persone. Io so quanto ami questo lavoro. So quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso. E so che i valori di cui hai parlato non sono parole, sono quelli con cui hai sempre vissuto.
Italia, Nicolò Pirlo deluso per il trattamento ricevuto dal papà: competenze e valori lasciati da parte
SOCIAL – Italia, caso ct, tutta l’amarezza di Nicolò Pirlo: il rumore conta più della competenza… Il post
LEGGI ANCHE Italia, nuovo ct, Giovanni Malagò annuncia: in arrivo importanti novità. E Roberto Mancini…
Nicolò Pirlo si dice amareggiato per quello che è accaduto a suo papà, che non ha nulla a che vedere con lo sport:
Per questo provo un’enorme amarezza. Non per una panchina, che nello sport si conquista e si perde. Ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso
Il rumore sembra contare più della competenza, conclude Nicolò Pirlo. Competenza che Andrea Pirlo ha e avrebbe potuto mettere al servizio della Nazionale. Oltre a portare dentro di sé valori come il senso di appartenenza all’Italia:
Da figlio, ma anche da ragazzo che sogna di costruirsi un futuro nel calcio, tutto questo fa male. Perché il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori Qualunque cosa accada, una certezza non cambierà mai, sono orgoglioso dell’uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono. E i valori che mi hai insegnato avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica



