Pedro Obiang saluta il calcio giocato, l’ex Sampdoria ufficializza la chiusura della carriera da giocatore con un videomessaggio social che ripercorre le tappe della sua vita, da Genova a Monza
Pedro Obiang comincia dall’inizio. Dai primi calci al pallone sui campi di sabbia in Spagna, dove è nato, fino a quelli in sintetico dove ha affinato la tecnica che poi lo ha portato a intraprendere la carriera da calciatore. Quella che ha ufficialmente chiuso a inizio luglio, diventando il direttore sportivo del Monza, ultimo club di cui ha indossato la maglia.
Ma è solo pochi minuti fa che l’ex centrocampista guineano ha deciso di salutare il calcio giocato con un videomessaggio denso di gratitudine. Obiang si rivolge al suo sport come a un’altra persona, parla al plurale. Perché solo il calcio era con lui quando a 16 anni ha scelto di venire alla Sampdoria, lontano da casa:
Il primo viaggio importante, lontano da casa, quando siamo diventati grandi. Lontano dalla mamma…cara mamma, non so come hai fatto, oggi so che ne è valsa la pena. Abbiamo seguito un sogno
Un sogno che lo ha portato a vestire per 7 anni la maglia blucerchiata, tra Primavera e prima squadra. Dove ha saputo mettersi in mostra fino a guadagnarsi la Premier League, con il West Ham, dove ha giocato per 4 stagioni. Per poi tornare in Italia, al Sassuolo.
Ex Sampdoria, Obiang pronto per la nuova avventura. E si rivolge ai giovani
SOCIAL – Ex Sampdoria, Pedro Obiang saluta il calcio giocato: dal primo viaggio a Genova alla malattia, la lettera che racconta una carriera
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La carriera di Obiang non è stata facile. Perché ha avuto anche qualche infortunio a complicare tutto. E, soprattutto, la malattia. La miocardite che per tutto il 2021 e per il 2022 lo ha costretto a stare lontano dal campo. Però poi, anche grazie al Sassuolo, l’ex blucerchiato è tornato, dimostrandosi più forte:
Non dimentico tanti momenti. Belli, brutti, complicati. Ci son state vittorie che all’inizio sembravano sconfitte, come la malattia, gli infortuni, i periodi lontano dal campo. Poi sono state vittorie
Obiang poi ringrazia la famiglia, i compagni, gli allenatori, le società per cui ha giocato e relativi magazzinieri, medici e fisioterapisti. Poi, però, si rivolge ai giovani calciatori che sono all’inizio di quella carriera che oggi lui chiude del tutto:
Arriviamo ai giovani, a cui parlo come lo facessi ai miei figli. Date il 100%, divertitevi, godetevi tutto non date niente per scontato ogni sacrifico varrà la pena per protrarsi quello che viene dopo. Ogni anno è diverso, cambia tutto e bisogna ripartire, ma tutto dipende da te, ragazzo. Resta spensierato, giovane, motivato, zittisci tutti coloro che non credono in te e che dicono che sei uno come gli altri e che non ce la farai. Io ce l’ho fatta. Ho avuto una carriera complicata ma ho sempre dato tutto
Ora per Obiang inizia una nuova fase della carriera, sempre nel calcio. Col quale, dunque, non sarà un addio, ma una storia d’amore che continua in modo diverso. E l’ex Sampdoria è sicuro: “Sarà un viaggio pazzesco“.



