Dalle aspettative dell’Anderlecht alle difficoltà degli ultimi anni: Verschaeren ha scelto la Sampdoria per ritrovare fiducia e continuità
Da possibile talento da copertina a nuova scommessa della Sampdoria. La storia di Yari Verschaeren passa dall’Anderlecht, dalle aspettative altissime e persino dall’interesse del PSG, fino alla Serie BKT e alla nuova sfida in maglia blucerchiata. A 25 anni, il belga è arrivato a Genova con l’obiettivo di rimettere in moto una carriera che negli ultimi anni ha subito più di una frenata. Vi proponiamo il racconto di Repubblica.
Jesper Fredberg lo conosce bene e ha deciso di puntare su di lui. Non una scelta casuale, visto il passato condiviso all’Anderlecht. Anche Vincent Kompany, ai tempi allenatore del club belga e oggi al Bayern Monaco, aveva intravisto in Verschaeren un giocatore destinato a palcoscenici importanti.
Adesso il palcoscenico è quello della Serie BKT, ma le ambizioni del belga restano alte:
Ho solo 25 anni e il talento per fare qualcosa di speciale. È solo una questione di tempo
ha spiegato.
Il belga sta ritrovando la condizione. Le prime indicazioni sono arrivate nelle sfide contro Cesena e Juve Stabia, quando entrando dalla panchina ha lasciato il segno in entrambe le partite. Poi qualche difficoltà in più: la traversa colpita a Palermo, quindi prestazioni meno brillanti contro Mantova e Catanzaro.
La sosta gli è servita soprattutto per lavorare sul piano fisico e per affinare l’intesa con i compagni. In particolare con Lorenzo Insigne, con il quale Verschaeren potrebbe costruire un tandem devastante per la Serie Bkt.
Sampdoria, Yari Verschaeren vuole rinascere a Genova. In passato il PSG lo aveva sondato

Yari Verschaeren
Sampdoria, Yari Verschaeren: la scommessa di Jesper Fredberg. Da predestinato all’Anderlecht alla Serie Bkt. E quell’interesse del PSG… La storia
Ora arriva la trasferta di Avellino: con Abildgaard squalificato e l’infortunio di Esposito, il belga dovrebbe essere schierato da Corradi nel ruolo di mezzala, abbassandosi sulla linea dei centrocampisti.
Il suo ruolo resta comunque una questione aperta. Verschaeren ha raccontato di essere stato utilizzato praticamente ovunque durante la sua esperienza in Belgio, anche da centrocampista difensivo e sulla fascia. Lui, però, non ha dubbi:
Offro il meglio come trequartista
All’Anderlecht, dopo gli infortuni e una lunga fase complicata, si è ritrovato a fare i conti con aspettative e pressioni enormi:
Ero il capro espiatorio perché i risultati deludevano. A vent’anni sono diventato all’improvviso il leader dell’Anderlecht. Non ci sono riuscito
ha raccontato.
Ora cerca qualcosa di diverso. A Genova vuole tornare a sentirsi importante e diventare un punto di riferimento per la Sampdoria. Vedremo se lo sarà già a partire da Avellino.



