La Sampdoria ha attinto ancora dagli svincolati e ha preso Yann Karamoh, che arriva dopo mesi di inattività e vuole rilanciarsi
La Sampdoria aveva bisogno di Yann Karamoh. E anche lui aveva bisogno di un’occasione come la Sampdoria. Le parti si sono venute incontro ed è nata una nuova avventura per l’attaccante, che ha firmato un annuale con opzione di prolungamento fino al 2028, legato a determinate condizioni ed obiettivi raggiunti.
Anche perché in effetti il classe 1998 non gioca da tempo. Una componente che si è verificata anche per altri calciatori scelti dalla Sampdoria quest’estate, per esempio Peter Vindahl o Kevin Mbabu. Oppure con tutti gli svincolati che, essendosi allenati da soli per settimane o mesi, hanno avuto bisogno di qualche tempo per ritrovare la condizione ottimale.
Ma per Karamoh, oltre al fatto che da oltre due mesi non ha una squadra, pesano anche le esclusioni per scelta tecnica, che lo hanno tenuto fuori praticamente per tutto il 2026.
Sampdoria, Karamoh non gioca da 8 mesi

Sampdoria, Yann Karamoh in cerca di rilancio: ecco da quanto non gioca una partita
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Il francese, di origini ivoriane, è reduce infatti dall’annata al Porto, campione del Portogallo sotto la guida di Francesco Farioli dove era approdato da svincolato, peraltro. Ma non gioca una partita dall’11 gennaio 2026, data dopo la quale è di fatto sparito dai radar. E sembra che dietro non ci siano problemi fisici, ma questioni legate al rendimento.
Discontinuità e prestazioni al di sotto delle sue capacità lo hanno accompagnato negli ultimi anni, in cui ha giocato al Parma, poi Fatih Karagumruk per passare al Torino, al Montpellier e infine al Porto. Dove, nella scorsa stagione, ha giocato appena 9 partite. In quella precedente, al Torino, era arrivato a 31, ma con 1.100 minuti circa in totale. Significa 35 in media a ogni sfida. Ancora prima, a Montpellier, 13 presenze per 340 minuti.
Insomma, la Sampdoria ha pescato dagli svincolati un giocatore che, per caratteristiche tecniche, le serviva molto. Un profilo in grado di variare in attacco, tra seconda punta ed esterno. Ma è anche un calciatore che, dopo anni non semplici, cerca l’occasione di rilanciarsi.



