Tra Andrea Mancini e Pietro Accardi, la gestione della Sampdoria è stata confusionaria: troppi allenatori e ingaggi top senza risultati
Tre anni di confusione. La gestione della Sampdoria in Serie Bkt ha vissuto moltissimi bassi e pochi alti e l’ennesimo cambio di allenatore è il segno che qualcosa non sta funzionando. Tra il primo Andrea Mancini, Pietro Accardi e poi ancora Andrea Mancini, si sono succeduti sette allenatori (otto se si contano sia Foti che Gregucci) e 62 giocatori.
Ma i risultati?
La Sampdoria, dopo il settimo posto del primo anno, ha sempre navigato in pessime acque. Se, dopo Lombardo, arriverà qualcuno si arriverà a nove allenatori in meno di tre anni, per non ottenere risultati, il tutto con ingaggi sempre al top.
Sampdoria, quasi 30 milioni di ingaggi da gennaio…
Sampdoria, totale confusione negli ultimi tre anni: 8 allenatori, 62 giocatori tra Mancini e Accardi con ingaggi al top. Ma i risultati?
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Al momento il monte ingaggi della Sampdoria è di 29.441.705 euro, tra i più alti dell’intera Serie Bkt. Ed era tra i più alti anche nella prima stagione e l’anno scorso, ma i risultati non si sono mai visti.
Nella passata gestione, con Pietro Accardi prima e con l’arrivo di Mancini solo nelle ultime partite, lo spettro della retrocessione è stato realissimo. Ci ha pensato il Brescia a riportare a galla la Sampdoria e a darle l’appiglio del playout, quest’anno potrebbe non essere così.
In questa confusione, in questi anni di ingaggi che sono sempre stati tra i 24 milioni lordi e i 30, sempre tra le top di Serie Bkt, le delusioni sono state costanti. Basterà Attilio Lombardo per condurre la barca nel porto della salvezza?



