Tjas Begic è orgoglioso di rappresentare la Slovenia e non si tira indietro nonostante gli impegni ravvicinati, l’esterno della Sampdoria spera di giocare la partita della carriera
Il goal vittoria in Sampdoria-Catanzaro e poi l’assist a Sendi Lovric con la Slovenia contro la Macedonia del Nord. La stagione di Tjas Begic è partita in sordina ma ora l’esterno classe 2003 sta cominciando a carburare. Il ct Bostjan Cesar lo ha voluto nella squadra che proverà a centrare la promozione in Lega A di Nations League all’interno del Gruppo E, con i macedoni, la Scozia e la Svizzera capolista.
Attualmente gli sloveni sono secondi in classifica a 4 punti, sotto di 2 lunghezze rispetto agli elvetici che sono i prossimi avversari. In quella che Begic, in conferenza stampa, ha definito la partita più importante della sua carriera:
La nazionale è un palcoscenico prestigioso e vestire quella maglia è un grande onore. Quando scendi in campo con questo spirito, sei grato per l’opportunità e vuoi dare il massimo. Se dovessi giocare con la Svizzera, sarebbe senza dubbio la partita più importante della mia carriera finora
Sì perché Svizzera-Slovenia (in programma sabato 3 ottobre) è un autentico scontro diretto per passare in vetta al girone. E il blucerchiato non vede l’ora di giocarlo, nonostante gli impegni ravvicinati a cui non è abituato. Ma Begic non teme di risentire troppo delle fatiche, grazie allo staff e alle strutture della Nazionale:
Il calendario è un po’ diverso rispetto alle competizioni di club, dato che non tutti noi giochiamo le coppe europee, dove si scende in campo ogni tre giorni. Qui abbiamo tutto il necessario per un recupero adeguato, quindi sono fiducioso che avremo energie a sufficienza. Giocare per la Slovenia è qualcosa di speciale; ti dà una motivazione in più
Sampdoria, Begic: in campo do tutto me stesso

Sampdoria, Tjas Begic: pochi giorni di riposo? Per la Slovenia do tutto. Ecco qual è la partita più importante della mia carriera
Anche se riposa poco ed è chiamato a giocare ogni tre giorni (la sfida successiva, con la Scozia, è fissata per il 6 ottobre), Begic vuole dare tutto, come sempre. Specialmente per la Nazionale, che si è conquistato per la prima volta a marzo 2026. Quando già indossava la maglia della Sampdoria.
Nell’ultima sfida contro i macedoni il blucerchiato è partito titolare, ma in quella precedente con gli scozzesi ha iniziato in panchina. Con Cesar, così come con Bernardo Corradi, Begic è pronto a non risparmiarsi per convincere l’allenatore a puntare su di lui:
Quando scendo in campo, do tutto me stesso. Le scelte spettano all’allenatore, ma ogni giocatore deve farsi trovare pronto a cogliere l’occasione. Chi ha giocato ha dimostrato il proprio valore e, anche quando non si gioca, si vuole che il compagno di squadra offra la miglior prestazione possibile. La cosa più importante è raggiungere il risultato insieme, come nazionale



