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I talenti mancati nella storia della Sampdoria

di Filippo Tudisco

Dalla Primavera della Sampdoria e dal mercato sono usciti molti talenti che non hanno rispettato le aspettative…

Negli ultimi anni la Sampdoria è riuscita a scovare in Italia e all’estero diversi talenti che hanno fatto la differenza in prima squadra e anche per le casse della società blucerchiata. Tuttavia, tra i tanti successi del reparto scouting, ci sono stati anche molti flop inaspettati su cui la Sampdoria ha puntato molto. Gli amici di “Sampdoria Libertà di Pensiero” si sono divertiti a creare una speciale top 11 dei talenti blucerchiati che si sono persi per strada. Prendiamo spunto da questa idea per poter menzionare alcune promesse dimenticate e per ribadire come spesso fare mercato per trovare il talento perfetto, dotato di tecnica sopraffina e di una forte mentalità, sia più difficile di quanto si pensi.

In porta non può che esserci Vincenzo Fiorillo. Da molti considerato per anni uno degli eredi di Gianluigi Buffon. Nei suoi anni d’oro ha trascinato con le sue parate la Primavera della Sampdoria alla vittoria dello scudetto e del torneo di Viareggio.

In difesa come difensori centrali mettiamo Jonathan Rossini e Alessandro Bastrini, i quali sono riusciti anche a debuttare in Prima squadra senza troppo successo. Successivamente si sono dispersi nei meandri della Serie B o della Lega Pro.

Come terzini menzioniamo Vedran Celjak e Alberto Masi. Il primo arrivato tra gli elogi come uno dei più interessanti prospetti del calcio croato, il secondo ceduto addirittura alla Juventus che poi lo girò alla Pro Vercelli.

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A centrocampo sono stati parecchi i talenti sfornati dalla Sampdoria: Da Mirko Eramo a Vladimir Koman, fino a Luca Rizzo e Massimo Bonanni. Menzione d’onore anche per lo sfortunato Nenad Krsticic, la cui crescita è stata fermata solo da un grave infortunio.

In attacco abbiamo l’imbarazzo della scelta. Tanti ragazzi sono stati annunciati come i nuovi bomber della storia blucerchiata, fino ad arrivare all’anonimato. Primo fra tutti Guido Marilungo, ceduto poco dopo la retrocessione in B nel 2011. Dall’Uruguay arrivò anche il giovane Bruno Fornaroli che apparì sporadicamente in prima squadra, nonostante abbia lasciato un ricordo simpatico tra i tifosi. Nella grande primavera dello scudetto ci furono “Cavallo Pazzo” Mattia Mustacchio e Salvatore Foti, per i quali la Sampdoria aveva buone speranze. Nella lista inseriamo pure Emanuele Testardi e Stefan Scepovic, i quali riuscirono pure a debuttare in Serie A senza grandi ricordi.



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