Roberto Donadoni torna sul passaggio alla Sampdoria di Salvatore Esposito e gli augura di consacrarsi a Genova, ricordandogli che l’atteggiamento viene prima delle qualità tecniche
Salvatore Esposito ha scelto la Sampdoria. Ed è un colpo che ha portato entusiasmo nella Genova blucerchiata. Per il cognome innanzitutto, con l’eredità e il buon ricordo lasciati da Sebastiano che saranno raccolti dal fratello maggiore. Poi per le qualità tecniche che ha, per il fatto che Andrea Mancini ha saputo acquistarlo già nei primi giorni di calciomercato. O ancora perché di fatto il club pagherà il suo cartellino quasi 3 milioni di euro allo Spezia e si tratta dunque di un acquisto ambizioso e dall’ingaggio elevato.
D’altro canto, a La Spezia il suo addio non è stato ben visto, anche perché il centrocampista ha scelto di legarsi a una rivale e diretta concorrente. Del suo addio ha parlato Roberto Donadoni, col quale Esposito ha giocato pochissimo anche a causa di un infortunio. Nella prima conferenza stampa pre partita dell’anno, il tecnico ha detto:
Giocatore conosciuto da tutti per il talento e la qualità, gli auguro di trovare alla Sampdoria la dimensione che lo aiuti a consacrarsi; è un calciatore che ha grandi doti, ma chiaro che, e questo vale per tutti, è sempre l’atteggiamento a fare la differenza nel mettere in mostra la propria forza
Sampdoria, Donadoni: “Esposito ha grandi qualità, ma è l’atteggiamento che fa la differenza. Gli auguro di consacrarsi”
Sampdoria, Roberto Donadoni: Salvatore Esposito? Ha grandi doti, ma conta l’atteggiamento…
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Insomma, Donadoni ammette che il calciatore che ha perso abbia doti tecniche indiscutibili e importanti. Ma pare lanciare anche una frecciatina quando parla dell’atteggiamento, del modo di comportarsi. Una cosa che vale per tutti, aggiunge il tecnico, ma in questo caso ha voluto dirla riferendosi proprio a Salvatore Esposito. E sembra implicitamente rivelare che qualcosa non è piaciuto a La Spezia nel comportamento del centrocampista.
L’addio, è noto, non è stato idilliaco. Nella sua lettera di addio al club aquilotto, pubblicata sui social, Salvatore Esposito ha parlato di “Motivazioni profonde, personali e professionali che non sempre possono essere spiegate fino in fondo” riguardo la sua partenza, che il venticinquenne non rivela perché “Non è nel mio essere creare polemiche che nn farebbero bene a nessuno“.
Ora tutti hanno voltato pagina e Salvatore è pronto a ricominciare dalla Sampdoria, dove ha un contratto per i prossimi per 4 anni e mezzo. E se qualcosa andrà ancora risolto, appuntamento il 31 gennaio 2026 al Luigi Ferraris per la partita di ritorno contro lo Spezia.



