La Sampdoria ritrova Davide Ballardini sul suo cammino, e per l’ambiente blucerchiato non si tratta mai di un incontro banale
Domenica 22 marzo, alle ore 17:15, il “Ferraris” si prepara a vivere una delle sfide più cariche di tensione di quest’anno. Per la Sampdoria di Attilio Lombardo, reduce dal disastro di Carrara e scortata dalla polizia nel rientro a Genova, l’ostacolo verso la salvezza ha un volto ben noto: quello di Davide Ballardini. Il tecnico ravennate, oggi alla guida di un Avellino lanciatissimo, non è solo un ex rivale cittadino, ma una vera e propria sentenza statistica contro i colori blucerchiati.
Le cifre parlano chiaro: Ballardini sa come si batte (o come non si perde contro) la Sampdoria. In 15 incroci in carriera, il bilancio è netto: 5 vittorie, 8 pareggi e solo 2 sconfitte. Questi numeri raccontano di un allenatore capace di uscire indenne dal confronto con il Doria nell’86% dei casi.
L’ultimo incrocio: quel Sampdoria-Cremonese

Dejan Stankovic (allenatore Sampdoria)
Sampdoria, riecco Davide Ballardini. I precedenti non sorridono
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L’ultimo incorcio fra Ballardini e la Samp risale all’aprile del 2023, in un sabato pasquale di Serie A, la sua Cremonese sbancò Marassi in un match folle che segnò la fine delle speranze salvezza della Sampdoria allenata da Dejan Stankovic.
In quella sfida, la Samp passò in vantaggio due volte (con Leris e Lammers), ma fu riacciuffata e infine affossata al 95′ dal gol di Sernicola per il definitivo 2-3. Quella sconfitta fu il vero colpo di grazia: i grigiorossi di Ballardini scavalcarono i liguri in classifica, spedendoli all’ultimo posto solitario e rendendo la salvezza un miraggio lontano. Quel giorno Ballardini non solo vinse, ma di fatto spense la luce su una stagione già molto tormentata.



