Il CEO Raffaele Fiorella rassicura tutti sulla solidità finanziaria della Sampdoria e sulla proprietà: “Tutto si può dire tranne che non investa”
La Sampdoria non è morta ma è ancora viva. Non sportivamente e tantomeno finanziariamente. Lo dice con un lieve tono di rivalsa Raffaele Fiorella, CEO del club blucerchiato, che è tra le figure che maggiormente tiene d’occhio i conti del club tutti i giorni. In un processo di risanamento che parte dal rischio fallimento sventato a maggio 2023.
Intervenuto ai microfoni della stampa presente alla visita pasquale della Sampdoria all’ospedale pediatrico “Gaslini“, il CEO corporate si è soffermato in particolare sulle voci che hanno riguardato la solidità finanziaria del club doriano, dato spesso per spacciato perché sommerso dai debiti. Ma Fiorella, nelle parole riportate da TMW, spiega che la realtà è ben diversa:
Il futuro della Sampdoria lo conosciamo, è sotto gli occhi di tutti. Da un punto di vista di tenuta finanziaria, ci hanno dato per morti, spacciati, resuscitati e chi più ne ha più ne metta. Hanno coinvolto anche insigni professori per analizzare i nostri bilanci. Come vedete noi siamo ancora qui. Siamo sempre pronti ad onorare tutti i nostri impegni da un punto di vista finanziario ed economico
Sampdoria, Fiorella: “Prossimo bilancio in perdita, ma la proprietà i soldi ce li mette”

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Anche il bilancio 2025 sarà chiuso in perdita da parte della Sampdoria. Come tutti i precedenti dell’attuale proprietà. Ma Fiorella precisa che una situazione del genere era inevitabile. Solo che il fallimento non è possibile in queste condizioni:
Ci stiamo accingendo a chiudere l’ennesimo bilancio in perdita. Ma è inevitabile per i costi che abbiamo essere in perdita. Non è un’incapacità da parte nostra di gestire la nostra società. Ricordo a tutti i professori che analizzano i nostri bilanci che non si fallisce se c’è una perdita, ma si fallisce se la proprietà non è in grado di integrare, di apportare, nuove risorse
Finché c’è questa proprietà che investe e mette i soldi quando servono, la Sampdoria resta solida, nonostante i bilanci in perdita. E Fiorella assicura che Joseph Tey, fino a qui, non ha mai fatto mancare fondi al club:
Ad oggi si può attribuire tutto alla nuova proprietà tranne l’apporto finanziario che è stato dato nel corso di questi anni. Sicuramente gli obiettivi sono sempre gli stessi. Cioè quello di riportare questa squadra dove merita. Tutti gli sforzi saranno profusi in tal senso



