A un mese dall’addio al Palermo Matteo Brunori affronta il suo passato dopo il primo goal con la Sampdoria e i tifosi rosanero sono ancora divisi su cosa pensare della partenza dell’ex capitano
Saranno tanti gli ex in campo Sampdoria-Palermo. Ma i fari sono praticamente tutti puntati su Matteo Brunori, ex capitano di giornata al pari di Bartosz Bereszynski, che tornerà al Luigi Ferraris da avversario dopo il definitivo addio dell’estate. Quello dell’attaccante numero 99, invece, è un saluto fresco al suo vecchio popolo rosanero, che ha rappresentato dal 2021 fino a dicembre 2025.
Un mese fa Brunori ha detto sì alla Sampdoria, trasferendosi a Genova in prestito secco ma con la sensazione che la sua avventura a Palermo sia ormai tramontata. Lo pensano anche tantissimi tifosi siciliani, che hanno commentato in massa via social il suo ultimo goal, il primo con la maglia blucerchiata, che è persino candidato ad essere eletto il più bello della 23ma giornata di Serie Bkt.
L’addio di Brunori al Palermo continua a spaccare in due la piazza siciliana. Ex capitano, 175 partite e 76 reti in maglia rosanero, l’attaccante della Sampdoria ha rappresentato fortemente la squadra e i suoi tifosi, incarnando il simbolo della risalita dalla Serie C alla Bkt, andando poi in doppia cifra per quasi 3 anni di fila in cadetteria (la scorsa stagione 9 reti, le due precedenti ha raggiunto quota 17).
Sampdoria-Palermo, la sfida da ex di Brunori. Tifosi rosanero divisi su di lui: rimpianto o addio giusto?
Sampdoria-Palermo, Matteo Brunori contro il suo passato. I suoi ex tifosi si dividono…
LEGGI ANCHE Palermo, Filippo Inzaghi sicuro: la Sampdoria arriverà ai playoff. Le parole
Per tanti palermitani salutarlo è stato doloroso, per altri invece inevitabile. Qualcuno lo rimpiange, qualcuno invece è rimasto deluso dalla persona. Un pensiero molto comune, leggendo i social, è quello che ormai qualcosa si fosse rotto tra Brunori e il Palermo, forse già l’anno scorso, quando già c’erano voci di addio, salvo che la sua partenza è stata bloccata. La Sampdoria, peraltro, lo seguiva già da qualche sessione di calciomercato.
Vedendo la rete che Brunori ha segnato al Modena, molti tifosi del Palermo rimpiangono le sue giocate e le sue doti da prima punta. Ruolo che con Joel Pohjanpalo non avrebbe potuto fare però, perché il finlandese è ritenuto tecnicamente superiore. E anche questo, dicono i sostenitori della partenza dell’attaccante, gioca a favore dell’addio.
Tra un rapporto che si è incrinato e la concorrenza molto alta, era diventato difficile trattenere Brunori. Che peraltro, aggiungono i favorevoli alla cessione, non stava facendo granché quest’anno in Sicilia e prima della rete con il Modena stava faticando pure a Genova. Insomma, Brunori divide la piazza di Palermo anche a distanza di un mese dall’addio. Il Luigi Ferraris sarà il teatro del ritrovo coi vecchi compagni, con Filippo Inzaghi e con i tifosi che potranno esserci. Lì sul campo si capirà se il 99 blucerchiato sarà tornato davvero quello di prima. Lì il Palermo avrà la risposta se cederlo sia stato un bene oppure no.



