Sampdoria-Palermo si potrebbe decidere nel finale di partita, le squadre di Pippo Inzaghi e di Salvatore Foti e Angelo Gregucci dominano la classifica dei goal all’ultimo respiro
Sampdoria-Palermo mette di fronte due squadre che, al momento, viaggiano in due direzioni diverse. Blucerchiati che cercano di allontanarsi dalla zona salvezza, rosanero che invece lottano per avvicinarsi il più possibile alla promozione. Ma entrambe stanno procedendo con un’andatura simile: quattro risultati utili di fila per Salvatore Foti e Angelo Gregucci, addirittura undici per Filippo Inzaghi.
C’è però un dato che accomuna entrambe le squadre che si affronteranno al Luigi Ferraris. E, in questo caso, è la Sampdoria ad aver fatto meglio del Palermo fino a qui. Il focus va sugli attacchi, con un duello a distanza tra Joel Pohjanpalo e Massimo Coda che si arricchisce di una componente ulteriore, ovvero Matteo Brunori, che all’andata aveva una maglia e al ritorno ne indosserà un’altra.
Inzaghi ha dalla sua il terzo miglior attacco della Serie Bkt, con 36 reti, nonché il capocannoniere, che è il finlandese a quota 15. La Sampdoria è all’esatto opposto, diciassettesima a 23 reti. Ed è per questo che il dato fa ancora più riflettere.
Sampdoria prima in Seie Bkt per reti negli ultimi 15 minuti. Al secondo posto c’è proprio il Palermo

Sampdoria-Palermo, la partita si deciderà nel finale. Ecco perché
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La squadra di Foti e Gregucci, infatti, è prima in Serie Bkt per reti segnate nell’ultimo quarto d’ora di partita. I blucerchiati sono gli unici in doppia cifra in questa statistica, essendo arrivati a quota 10. Grazie, per esempio, a Tjas Begic a Modena. O, appena prima, con Matteo Ricci che ha regalato la vittoria con lo Spezia. Goal importanti e tardivi, arrivati con i cambi. Significa che quasi la metà delle reti della Sampdoria è arrivato negli ultimi 15 minuti. E infatti i blucerchiati sono ultimi per goal fatti nel primo tempo.
Al secondo posto dei goal tardivi, invece, c’è proprio il Palermo, a quota 9 e, in generale, è secondo per reti nell’arco del secondo tempo (Sampdoria sesta). I dati dei rosanero sono più coerenti con l’andamento della loro stagione e del rendimento partita per partita, mentre quello dei blucerchiati è decisamente sbilanciato.
Un segnale che sia Inzaghi sia il duo Foti-Gregucci hanno a disposizione rose lunghe, in grado di incidere con le sostituzioni. E questo, insieme alla condizione fisica della squadra, incide sempre di più nell’era dei cinque cambi. Così che la Sampdoria finisce la partita in un modo completamente diverso rispetto a come la comincia: più incisiva sotto porta. Tanto da aver strappato sei punti di fila con reti arrivate allo scadere.
Tanto da essere persino superiore a Palermo, Venezia, Frosinone e Monza per le esultanze a un passo dal triplice fischio. E domani, al Luigi Ferraris, si affronteranno due squadre da 19 reti nei minuti finali. Nessuno, quindi, potrà abbassare la guardia fino a che non sarà finita. E si preannunciano emozioni dal primo all’ultimo minuto.



