Oliver Abildgaard è arrivato alla Sampdoria per giocarsi la Serie A. A ClubDoria46 spiega cosa ha sbagliato la squadra. E su La Sud…
Una lunga chiacchierata con Oliver Abildgaard. Anche sugli obiettivi dichiarati (più o meno) e mancati. E non parliamo di salvezza. Premessa fondamentale: quando parlo con Olly (non il cantante…) Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi sono ancora al loro posto. Chiedere di loro in un momento di incertezza non avrebbe avuto senso o avrebbe portato sono a una risposta diplomatica. Detto questo…
Oliver questa squadra aveva ben altri progetti a inizio anno…
“Io sono arrivato alla Sampdoria in estate con l’obiettivo di andare in Serie A, ma durante la stagione abbiamo avuto delle difficoltà. Non mi piace parlare di tre momenti, di Donati, Foti e Gregucci o Lombardo. Preferisco fare un discorso generale e dico che io ero focalizzato sulla risalita in Serie A ed è ciò che voglio fare anche per il prossimo anno”
Una Serie A, e parliamo sempre di sorprese, che a un certo punto sarebbe potuta arrivare anche quest’anno con i playoff…
“Onestamente non siamo stati abbastanza bravi durante la stagione. Ma è chiaro che se stiamo stati vicinissimi ai playoff vuol dire che potevamo fare di più. Inutile nasconderci”
Ti sei spiegato il perché?
“Secondo me non siamo stati abbastanza umili nelle partite, perché la Serie B è un campionato difficile e devi rispettare tutti gli avversari. Non puoi avere solo buona tecnica e buone carriere per fare bene, devi essere umile, essere focalizzato al 100% sull’obiettivo altrimenti si perdono le partite. Durante la stagione abbiamo perso molti punti per questo. Abbiamo regalato punti a squadre inferiori alla nostra e questo dobbiamo tenerlo a mente per la prossima stagione. Insieme a giocatori dotati tecnicamente…”
Il Luigi Ferraris pieno, La Sud che canta dal primo all’ultimo minuto… Pressione da gestire o una forza da trasformare in vittoria?
“Per me è un onore giocare in uno stadio come il nostro. Quando hai 20-30 mila persone che vengono a vederti vuol dire che giochi in un club importante e non esiste un discorso se i tifosi ti aiutino o no. Se giochi per la Sampdoria devi essere in grado di reggere questa pressione. In stagione anche quando non vincevamo c’erano comunque più di 20 mila persone allo stadio, e forse non lo meritavamo nemmeno…”
Sampdoria, Oliver Abildgaard: ci voglio riprovare!

Sampdoria, Oliver Abildgaard: sono venuto per giocarmi la Serie A. Ci è mancata spesso l’umiltà. La Sud? Ma che pressione… Le parole
Ora ci riproviamo?
“Nonostante quello che è successo in questa stagione il mio desiderio è comunque quello di centrare la promozione in Serie A. Io penso che questo club lo meriti. E ogni partita dovremo dimostrare di voler di vincere per arrivare a questo obiettivo. Sarei molto contento di giocare con la Sampdoria in Serie A. Non so quali saranno le intenzioni del club, ma le mie sono quelle di tornare in Serie A con questa maglia!”
Magari con la fascia da capitano ancora al braccio?
“Anche senza fascia, già solo portarla in Serie A mi renderebbe il più felice di tutti”



