Attilio Lombardo ha ritrovato Oliver Abildgaard e ora può sfruttare il danese come jolly tra centrocampo e difesa per la sua Sampdoria
Oliver Abildgaard è tornato a disposizione. Il guerriero danese si è definitivamente ripreso dai problemi fisici che ha accusato nelle ultime settimane, al culmine di una stagione in cui ha fatto gli straordinari per rispondere presente per la Sampdoria. Insieme a Dennis Hadzikadunic è l’unico calciatore ad aver superato i 2.000 minuti in questa Serie Bkt, nonostante le 7 partite saltate tra novembre (infortunio alla spalla) e queste ultime tre sfide.
Che erano, peraltro, quelle in cui si è seduto sulla panchina Attilio Lombardo. Popeye non ha mai avuto ancora a disposizione Abildgaard, che dunque per lui equivale a un nuovo acquisto. E dopo questa sosta potrà beneficiare anche dell’apporto del danese, che potrebbe rappresentare un vero e proprio jolly per il tecnico della Sampdoria. Anche perché Abildgaard ha già dimostrato di essere duttile e disponibile ad assecondare le richieste dei suoi allenatori, passando da centrocampo a centrale della difesa a 3.
Sampdoria, Abildgaard in difesa a 4 o di nuovo a centrocampo? Lombardo ora ha più scelta

Sampdoria, Oliver Abildgaard è tornato: ora può diventare il jolly di Attilio Lombardo. Il punto
Una delle prime mosse tattiche di Lombardo infatti è stato il passaggio alla difesa a 4 contro l’Avellino, con Matteo Palma e Mattia Viti centrali. Una modifica che, al di là del fatto che si è rivelata vincente nella partita del Luigi Ferraris, l’allenatore blucerchiato sembra voler portare avanti da qui fino all’ultima giornata di campionato. In questo modulo Abildgaard non ha mai giocato difensore centrale, per cui potrebbe essere arrivato il momento in cui il danese tornerà a centrocampo. Visto che è necessario un minor numero di difensori centrali per giocare con la retroguardia a 4.
L’ex Como potrebbe tornare in mezzo ad aggiungere fisicità e centimetri, che sono un po’ mancati recentemente. Francesco Conti e Liam Henderson sono giocatori dinamici e dalle doti difensive, Salvatore Esposito e Matteo Ricci sono calciatori che portano geometrie, ma nessuno di loro ha la struttura fisica di Abildgaard. Solo Antonin Barak, pochissimo impiegato in stagione, avrebbe questo tipo di caratteristica.
Lombardo potrebbe affidarsi al danese per dare equilibrio alla squadra, garantendole solidità e fisicità a centrocampo. Nella partitella in famiglia di sabato 28 marzo infatti Abildgaard è stato impiegato a centrocampo. Senza però togliere la possibilità di usarlo ancora in difesa, reparto in cui ha un po’ imparato a giocare e dove potrebbe comunque tornare utile. Ora che il danese è tornato a pieno regime Popeye può provarlo nelle varie posizioni in campo, per poi decidere come impiegarlo al meglio.



