Tjas Begic e Nikola Sekulov, due situazioni molto diverse per la Sampdoria: il punto sulle condizioni dei due esterni
Arrivano aggiornamenti dall’infermeria blucerchiata. Come riportato da il Secolo XIX, la Sampdoria si trova a gestire due situazioni completamente diverse che riguardano Tjas Begic e Nikola Sekulov: da una parte un recupero che procede con segnali incoraggianti, dall’altra un infortunio più serio che richiederà tempi più lunghi.
L’esterno sloveno sta lavorando per tornare a disposizione di Bernardo Corradi dopo l’infortunio muscolare rimediato durante il ritiro estivo di Ponte di Legno. Le condizioni del classe 2003 sono in miglioramento: Begic ha svolto la prima fase del recupero in Slovenia, prima di rientrare a Bogliasco e riprendere il lavoro sul campo, seppur ancora a parte rispetto al gruppo.
Giovedì il giocatore si sottoporrà a nuovi esami strumentali, che serviranno a valutare l’evoluzione della lesione al retto femorale della coscia destra e a stabilire i prossimi passi verso il ritorno completo in squadra.
Sampdoria, giovedì nuovi esami per Tjas Begic. Nikola Sekulov si curerà al JMedical

Sampdoria, nuovi esami per Tjas Begic. Nikola Sekulov va a casa Juventus. I dettagli
Diversa e più complessa la situazione di Nikola Sekulov. L’esterno blucerchiato ha riportato un infortunio molto grave durante l’amichevole contro il Taverne: gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Negli scorsi giorni il giocatore è stato sottoposto a un intervento chirurgico e ora ha iniziato il lungo percorso di recupero. Per la prima fase della riabilitazione la Sampdoria ha scelto il JMedical, centro di riferimento della Juventus. Una decisione presa dal club blucerchiato, in particolare dal direttore tecnico Lorenzo Ariaudo e dal responsabile dei fisioterapisti Maurizio Delfini, che hanno individuato nella struttura torinese il percorso più adatto per accompagnare il giocatore in questa fase.
Per Sekulov si tratta anche di un ritorno alle origini: l’attaccante è infatti cresciuto nel settore giovanile della Juventus prima di approdare alla Sampdoria. Ora per il classe 2002 inizia una fase di lavoro lunga e impegnativa.



