Mannini non nasconde le preoccupazioni per gli ultimi anni e indica una strada per ripartire: ritrovare la sampdorianità e dare spazio alle vecchie bandiere
Moreno Mannini continua a guardare alla Sampdoria con gli occhi di chi ne ha fatto parte per 15 anni, senza mai davvero andare via. L’ex terzino blucerchiato, intervenuto a margine del Premio Luca Vialli di Rimini e intervistato da Tuttosport, non nasconde la preoccupazione per gli ultimi anni vissuti dal club, ma allo stesso tempo intravede la possibilità di una svolta:
Sono 2-3 anni che stiamo soffrendo. Confesso che sono un po’ preoccupato, perché nelle ultime stagioni siamo stati più vicini alla Serie C che a tornare in A. Spero ci possa essere finalmente quel click, che faccia svoltare la squadra: qualche segnale l’ho visto nelle ultime partite
Una situazione che Mannini conosce bene e che continua a vivere in prima persona, tanto da utilizzare ancora il “noi” quando parla della Sampdoria. Il legame con i colori blucerchiati resta fortissimo. E proprio per questo l’ex difensore pone l’accento sulla necessità di recuperare quella sampdorianità che, secondo lui, oggi sembra mancare all’interno della società.
Purtroppo le nuove proprietà, soprattutto quelle estere, tendono sempre a cancellare il passato. È come se le bandiere dessero fastidio, quando invece sarebbero solo un valore aggiunto per trasmettere valori e attaccamento ai nuovi elementi. Ritengo sia un errore e un vero peccato che non ci sia più grande spazio per gli ex Samp all’interno della società
Sampdoria, Moreno Mannini: manca la sampdorianità, le bandiere sono un valore

Marco Lanna (ex giocatore – ex presidente Sampdoria)-Moreno Mannini (ex giocatore Sampdoria)
Sampdoria, Moreno Mannini: noi bandiere diamo fastidio… Le parole a Tuttosport
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Per Mannini, le bandiere non sono soltanto un collegamento con il passato, ma potrebbero diventare una risorsa per il presente e per il futuro. La loro esperienza, il loro legame con la maglia e la conoscenza dell’ambiente potrebbero aiutare a trasmettere quei valori che hanno caratterizzato la storia blucerchiata.
E in un momento delicato, secondo l’ex difensore, anche la tifoseria resta un patrimonio fondamentale:
I tifosi sampdoriani hanno una passione incredibile e meritano il meglio. Ditemi voi dove si possono trovare 20 mila persone in tutte le partite casalinghe per un club che milita in B. Per questo auguro a tutti loro di rivedere presto la Samp ai livelli che le compete



