Paolo Bianco, allenatore del Monza, parla della gara contro la Sampdoria, una vittoria sofferta ma molto importante
Si mastica amaro al Ferraris. In una serata dove il pubblico di fede blucerchiata sperava di dare una sterzata decisiva alla stagione, è il Monza di Paolo Bianco a uscire dal prato di Genova con i tre punti in tasca, al termine di una gara che l’ha visto imporsi per 0-3. Per la Sampdoria una battuta d’arresto pesante, maturata contro un avversario cinico e capace di soffrire nei momenti di massima pressione blucerchiata.
Al termine del match, il tecnico dei brianzoli ha analizzato il successo sottolineando la gestione dei nervi e dei cambi, fondamentali per contenere il ritorno della Sampdoria:
La partita portava un carico di tensioni altissime perché la posta in palio per noi era veramente alta, quindi è normale arrivare stanchi ad un certo punto della gara. Colpani non giocava da un po’ e ha dovuto fare due partite intere nel giro di pochi giorni, ho scelto di togliere Lucchesi perché ammonito; dispiace togliere un giocatore che stava facendo bene dopo 25 minuti però non potevamo rischiare di restare in meno
Sampdoria, Paolo Bianco ha raccontato la vittoria del suo Monza
Sampdoria – Monza, Paolo Bianco: c’era tanta tensione per questa partita
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Una mossa, quella su Lucchesi, che ha tolto riferimenti all’attacco di casa, apparso a tratti troppo fumoso nonostante la mole di gioco prodotta. Il Monza, dal canto suo, ha saputo colpire nel momento giusto, difendendo poi il vantaggio con una solidità che Bianco rivendica con orgoglio:
Oggi la squadra ha dimostrato di voler portare a casa la partita e lo ha fatto con grandissimo merito. Tre aggettivi? Personalità, coraggio e un pizzico di follia che non guasta mai
Per la Sampdoria resta il rammarico di non aver sfruttato il fattore campo in uno scontro diretto che avrebbe potuto cambiare le gerarchie della classifica. La “follia” citata da Bianco ha premiato gli ospiti, lasciando ai blucerchiati il compito di leccarsi le ferite e ripartire immediatamente, cercando di ritrovare quella lucidità che stasera, negli ultimi trenta metri, è mancata.



