Matteo Manfredi ha risposto al comunicato con cui la Carrarese ha invitato i tifosi a non contestare gli arbitri in vista della sfida con la Sampdoria
Il comunicato della Carrarese alla vigilia della sfida contro la Sampdoria non è piaciuto al club blucerchiato. I toscani hanno fatto riferimenti agli arbitri, scrivendo esplicitamente che a Carrara non ci si dovrà far “distrarre da episodi e arbitri, verso i quali, tra l’altro, ribadiamo la nostra stima, anche alla luce della designazione di livello prevista per mercoledì”.
Quanto scritto ha sorpreso la Sampdoria, come riportato dal Secolo XIX. Tanto che è intervenuto lo stesso preisdente Matteo Manfredi, che ha voluto stemperare la tensione in vista di una partita importante soprattutto in ottica salvezza.
Sampdoria, la risposta di Manfredi: nessuna distrazione con la Carrarese

Serie B 2025/26 | Sampdoria-Reggiana
Matteo Manfredi (presidente Sampdoria)
Sampdoria, Matteo Manfredi risponde alla Carrarese: arbitri? Pensiamo solo al campo…
La nota ufficiale è stata condivisa da Manfredi per quanto riguarda il fatto di concentrarsi, sugli spalti, unicamente sul tifo per la propria squadra. Anche perché la Sampdoria ha la prima di otto partite in cui ottenere i punti necessari per arrivare all’obiettivo salvezza:
A Carrara ci aspetta una delle rimanenti otto partite con in palio punti decisivi per raggiungere il nostro obiettivo. Ho letto la nota ufficiale della Carrarese e ne condivido l’invito a concentrarsi sugli spalti unicamente sul tifo per la propria squadra. Senza altre distrazioni, di qualsiasi natura.
Manfredi sa bene che la Sampdoria è tra le squadre più attese della Serie Bkt date la sua storia, la sua importanza e la sua tradizione. Poi, però, rimane il campo il giudice supremo. E lì i blucerchiati dovranno fare la differenza per vincere:
Attorno alla Sampdoria in ogni stadio in trasferta riscontriamo sempre un intenso clima di attesa e di competizione. Comprensibile, e direi fisiologico, perché dovuto alla grande storia del club, al suo blasone, alla sua tifoseria, alla sua tradizione. Ma quelle che contano sono le dinamiche agonistiche del campo. Che resta, sempre e per tutti, l’unico arbitro del risultato finale.



