Matteo Brunori delude ancora nella Sampdoria: dopo la prova evanescente di Cesena e un bottino di soli 3 gol
Mentre la Sampdoria muove passi decisivi verso la salvezza, si apre ufficialmente una riflessione profonda sul suo terminale offensivo. Al “Manuzzi” di Cesena, Matteo Brunori è stato ancora una volta l’ombra del trascinatore che i tifosi blucerchiati speravano di ammirare in questo finale di stagione. Nonostante Attilio Lombardo gli avesse consegnato le chiavi dell’attacco, Brunori è stato protagonista di una prestazione molto evanescente.
La gara contro i romagnoli è stata lo specchio del momento di appannamento dell’ex Palermo. Nonostante alcuni buoni palloni arrivati in area di rigore, Brunori non è mai riuscito a trovare la zampata vincente, faticando a liberarsi dalla marcatura della difesa avversaria. L’unica vera fiammata della sua serata è stata una punizione al 4’ della ripresa che ha dato solo l’illusione del gol, spegnendosi sull’esterno della rete.
Sampdoria, riflessioni sull’attacco: Brunori delude, serve un nuovo bomber?

Matteo Luigi Brunori Sandri
Sampdoria, Matteo Brunori continua a deludere. Per l’anno prossimo serve un attaccante? I numeri
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In 17 presenze con la Samp, Brunori ha collezionato appena 3 gol e 2 assist. Analizzando il suo rendimento partita dopo partita, emerge un dato inquietante: dopo un exploit straordinario tra la 23ª e la 26ª giornata — in cui è andato a segno contro Modena, Padova e — l’attaccante si è progressivamente spento.
Nelle ultime uscite, il digiuno è diventato preoccupante. Fatta eccezione per la rete siglata contro l’Avellino alla 32ª giornata, Brunori è rimasto a secco nelle restanti sfide cruciali, comprese le ultime tre partite giocate da titolare contro Pescara, Monza e Cesena, dove non è mai riuscito a incidere sul risultato.
La domanda sorge spontanea: la Sampdoria può permettersi di approcciare la prossima stagione con un attaccante così altalenante? Sebbene la squadra abbia dimostrato compattezza, la sterilità offensiva del suo uomo di punta rischia di diventare un limite in vista dell’anno prossimo



