Marco Lanna non vuole solo riportare la Sampdoria nelle scuole ma, in quanto nuovo ambasciatore, punta a ridare lustro al club all’estero, a cominciare dall’Europa
“Lei viaggia spesso per l’Europa” cantano i tifosi della Sampdoria intonando Lettera da Amsterdam. E ci sono stati tanti anni in cui la maglia più bella del mondo viaggiava a lungo in tutto il continente e anche oltre, in tutto il mondo. Marco Lanna ne sa qualcosa, perché ha vissuto sulla propria pelle quel periodo d’oro del club blucerchiato. E ora è tornato proprio per riportare la divisa, i colori, i tifosi e i valori doriani ovunque, dall’Asia all’America.
Perché Lanna ha sperimentato in prima persona anche il recente periodo buio della Sampdoria. Quando la squadra è un po’ sparita dall’atlante del calcio mondiale. E la Legend blucerchiata vuole fare la sua parte per riportare la maglia in alto. Non lo farà da giocatore, non da allenatore ma da brand ambassador, incaricandosi dunque di far conoscere ancora di più la realtà sampdoriana in tutto il mondo:
Abbiamo l’obiettivo di portare l’immagine della Samp a crescere anche all’estero perché comunque c’è la possibilità. Il nome Sampdoria, un po’ per quello che abbiamo fatto noi, un po’ per la maglia, deve tornare ad essere una società conosciuta non solo qua sul Genova e Liguria, ma in Italia e all’estero. Un brand visto in maniera molto positiva. È un percorso sicuramente più lungo, bisogna lavorarci tanto, però la volontà c’è e questo sarà uno dei prossimi step
Sampdoria, Lanna: vogliamo tornare in Europa (e nel mondo) con la nostra maglia
Sampdoria, Marco Lanna ambasciatore della maglia più bella del mondo: vogliamo andare anche in Europa… Le parole
Ancora non ci sono progetti concreti, ma c’è una direzione precisa verso cui Lanna e il club vogliono andare:
Partiamo dall’Europa, abbiamo la fortuna di avere una bella storia e una bella maglia da raccontare, che ci fa essere riconosciuti in tutto il mondo. Magari ora un po’ meno, però vogliamo tornare a riemergere, quindi con Claudio (Morelli, ndr) lavoreremo anche su questo e altri obiettivi da raggiungere anche rapidamente
L’idea poi è quella di riavvicinarsi ai tifosi e portare anche la Sampdoria nelle scuole, verso i bambini e ragazzi:
Però un’altra cosa che sicuramente cercherò di portare avanti è il discorso di riavvicinare il club ai tifosi che purtroppo negli ultimi anni, da un po’ di anni a questa parte, sono sempre stati un po’ tenuti, un pochettino non di sparte, ma non esattamente, perché secondo me la Samp deve essere più presente all’interno di Genova, all’interno dei suoi tifosi, nella vita quotidiana del tifo, del simpatizzante.
Vogliamo portare i valori nelle scuole. Perché i valori della Sampdoria valgono per la vita, anche per quei ragazzi che giocheranno nel nostro settore giovanile e poi per qualsiasi motivo andando altrove. Mi piacerebbe che poi il genitore, il ragazzo, si innamorasse non solo per la maglia ma perché il messaggio che gli arriva è una cosa positiva



