Prima il sogno della Serie A, poi la separazione e quelle parole che raccontavano molto più di un semplice rapporto professionale. Adesso D’Angelo ed Esposito possono scrivere un nuovo capitolo a Genova
Ci sono legami che vanno oltre il campo e che il calcio, prima o poi, offre l’occasione di ritrovare. Luca D’Angelo e Salvatore Esposito sono pronti a incrociare nuovamente le proprie strade alla Sampdoria, dopo aver condiviso allo Spezia una delle pagine più belle e intense delle rispettive carriere. Un rapporto speciale, costruito tra risultati, sacrifici e un sogno chiamato Serie A, sfumato soltanto all’ultimo atto.
Con D’Angelo in panchina, Esposito ha vissuto probabilmente la migliore stagione della sua carriera. Il centrocampista è stato uno dei punti di riferimento dello Spezia capace di arrivare fino alla finale playoff per la promozione in Serie A nella stagione 2024/25. La corsa verso il massimo campionato si è però interrotta in finale contro la Cremonese, lasciando una ferita difficile da rimarginare.
Poi, nella stagione successiva, nel novembre 2025, complice un avvio di campionato difficile, arrivò l’esonero di D’Angelo. Un addio doloroso, soprattutto per chi, come Esposito, aveva trovato nell’allenatore una figura fondamentale per la propria crescita professionale e umana. Il centrocampista non nascose la propria amarezza e affidò ai social un messaggio particolarmente significativo, ringraziando il tecnico abruzzese per le emozioni vissute insieme:
Mister, non so veramente che dire. Ti voglio solamente ringraziare per le emozioni che ci hai fatto provare in questi due anni e per come mi hai trattato, tutto questo rimarrà nel mio cuore e nel cuore di tutta Spezia! Grazie di tutto, uomo vero e umile. Ti voglio bene come lo si vuole ad uno zio, ad un padre. Meriti il meglio.
Parole che raccontavano un rapporto profondo, ben oltre quello tra allenatore e giocatore.
D’Angelo ed Esposito di nuovo insieme alla Sampdoria: dal doloroso addio alla reunion

Sampdoria, Luca D’Angelo ritrova Salvatore Esposito: dalla Serie A sfiorata con lo Spezia a quell’esonero sofferto… Il racconto
Esposito, poi si trasferì alla Sampdoria nel gennaio 2026, quando sulla panchina dello Spezia sedeva Roberto Donadoni. D’Angelo sarebbe poi tornato alla guida della formazione ligure nel marzo successivo, senza però riuscire a evitare la retrocessione in Serie C.
Adesso, a distanza di quasi un anno, sono pronti a ritrovarsi a Genova. Il loro rapporto potrebbe rappresentare una risorsa preziosa anche per il nuovo corso blucerchiato.
Resta da capire operò quando potranno tornare a lavorare insieme sul campo. Esposito è infatti alle prese con il recupero dalla ricaduta dell’infortunio muscolare rimediato dopo la partita contro il Catanzaro. Dopo essersi curato a Brescia, il centrocampista ha ripreso ieri a lavorare sul terreno di gioco a Bogliasco e proverà a rientrare tra i convocati per la sfida contro l’Entella.
Per D’Angelo ci sarà anche una sfida nella sfida: riportare Esposito ai livelli mostrati con la maglia dello Spezia. Alla Sampdoria, finora, il regista campano non è ancora riuscito a esprimersi ai suoi livelli, e da lui ci si aspetterebbe molto di più.
Dopo una stagione difficile per entrambi, quindi, D’Angelo ed Esposito cercano insieme il riscatto alla Samp.



