Sampdoria e Genoa presentano a Roma la candidatura dello stadio Luigi Ferraris per Euro 2032. Scopri i dettagli
Mentre Américo Branco stringe i tempi per consegnare ai tifosi il nuovo allenatore, la Sampdoria gioca una partita parallela ma molto importante. Dopodomani, infatti, il club blucerchiato compirà un passo istituzionale decisivo per il proprio futuro. L’Amministratore Delegato Corporate, Raffaele Fiorella, si recherà nella Capitale per presentare ufficialmente a UEFA e FIGC la candidatura di Genova come sede per l’Europeo di calcio 2032.
Insieme a Fiorella, ci saranno il direttore generale del Genoa, Flavio Ricciardella, l’architetto Hembert Penaranda — autore del progetto di restyling dello stadio — e il direttore generale del Comune, l’avvocato Pasquale Criscuolo. L’obiettivo appare ambizioso: convincere le autorità a inserire il “Luigi Ferraris” nel ristretto gruppo delle cinque sedi italiane che ospiteranno la rassegna continentale, evento che l’Italia condividerà con la Turchia. Sebbene le attuali probabilità di successo non siano considerate elevatissime, la dirigenza vuole giocarsi ogni carta, puntando forte sulla qualità del nuovo impianto.
Euro 2032 a Genova: Fiorella vola a Roma per candidare il Ferraris

Sampdoria, lo stadio Luigi Ferraris per Euro 2032? C’è la proposta. Tutti i dettagli
Nonostante il recente cambio di guardia al vertice del club, con l’uscita di scena di Matteo Manfredi a favore della gestione di Joseph Tey, il progetto stadio non ha subito rallentamenti. La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha recentemente incontrato Manfredi proprio per fare chiarezza sulle dinamiche interne alla società blucerchiata. La posizione ufficiale di Palazzo Tursi rassicura l’ambiente: la Sampdoria ha inviato segnali inequivocabili circa la volontà di continuare a finanziare l’opera tramite la società veicolo Genova Stadium, creata appositamente insieme ai cugini rossoblù.
Un aiuto inaspettato per sostenere la candidatura arriva proprio dalla musica. I concerti dell’artista genovese Olly, che richiameranno circa 30.000 persone al Ferraris in questi giorni, rappresentano un precedente strutturale fondamentale. L’organizzazione tecnica e di sicurezza di questi eventi extra-calcistici fornisce dati preziosi per dimostrare che il nuovo stadio potrà ospitare grandi manifestazioni internazionali, un requisito fondamentale per gli standard UEFA.
L’iter burocratico prosegue senza sosta. Il 15 luglio segnerà una data spartiacque con la chiusura della conferenza dei servizi, atto che decreterà la fattibilità definitiva del progetto su carta. Subito dopo, il Comune avvierà una gara di tipo europeo della durata di alcuni mesi. Al momento, la Genova Stadium è l’unico soggetto seduto al tavolo, pronta a gestire ed eseguire la trasformazione dell’impianto per i prossimi decenni.



