L’associazione “A Mæ Samp” scrive al Presidente De Gennaro: un appello per il futuro della Sampdoria e i dettagli di un progetto…
In un momento cruciale per la storia della Samp, l’associazione “La mia Sampdoria – A mæ Samp”, nata nel marzo 2023 durante uno dei periodi più complessi per il club, ha preso l’iniziativa di contattare formalmente il 21° Presidente blucerchiato, l’Avv. Francesco De Gennaro.
L’associazione, che conta oggi circa 500 soci fisici e una nutrita comunità online di oltre 15.000 iscritti al gruppo Facebook, ha espresso la volontà di instaurare un dialogo diretto con la presidenza. Nella missiva riconosce inoltre l’importanza professionale di De Gennaro, ricordando il suo ruolo attivo negli ultimi tre anni. Dal salvataggio della società nel maggio 2023 fino alla nomina a Vice-Presidente nel luglio 2025, il suo contributo è stato costante.
Il tema centrale della comunicazione è la richiesta di un incontro di persona per discutere della visione della società e presentare il progetto di azionariato popolare. L’iniziativa viene proposta come uno strumento di tutela per il club e di salvaguardia dei suoi valori sportivi. L’obiettivo è prevenire eventuali manovre speculative attraverso la presenza di una quota azionaria indipendente.
Sampdoria, l’ associazione A Mae Samp scrive al presidente Francesco De Gennaro: “Diventare partner della società attraverso l’acquisizione di una quota di minoranza”
Serie B 2025/26 | Sampdoria-Sudtirol Nathan Walker (rappresentante azionisti Sampdoria)-Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)-Francesco De Gennaro (presidente Sampdoria)
Sampdoria, l’associazione A Mae Samp scrive al presidente Francesco De Gennaro. La richiesta
Alla cortese attenzione del Presidente U.C. Sampdoria
Avv. Francesco De Gennaro
Genova 22 maggio 2026
Caro Presidente buongiorno.
Le scrivo in qualità di presidente pro-tempore de ‘La mia Sampdoria ‘A mæ Samp’ nata nel marzo 2023, nel periodo più brutto della nostra storia sportiva, costituita nei suoi soci fondatori in un gruppo di professionisti profondamente innamorati dei colori blucerchiati che oggi vanta circa 500 soci ‘fisici’ e un gruppo facebook di oltre 15.000 utenti.
Siamo rimasti molto sorpresi dal fatto che, dopo la Sua nomina in qualità di 21° Presidente della nostra amata squadra, i mass media in generale l’abbiano poco considerata pur essendo un professionista importantissimo e avendo partecipato di fatto alla vita della società negli ultimi tre anni, compresa quella sera del maggio 2023 in cui nella sala di Corte Lambruschini si decise se la Sampdoria sarebbe sopravvissuta o no. Del resto ha poi rappresentato la Sampdoria nel caso Brescia e nel luglio del 2025 è entrato in Cda con la qualifica di Vice-Presidente.
Per tutti questi motivi riteniamo la Sua persona, nonostante non coincida con la proprietà, fondamentale per sperare in un futuro nuovamente radioso per i colori blucerchiati e avremmo davvero piacere di poterLa incontrare di persona in modo da poterLe chiedere come La pensa su diversi aspetti della vita attuale della Sampdoria e al contempo Le vorremmo raccontare chi siamo e quale contributo vorremmo portare in questo momento di transizione della società e di particolare interesse, anche a livello parlamentare, intorno all’azionariato popolare di minoranza. In questo senso riteniamo utile qui richiamare brevemente come la mission dell’associazione sia in primis la tutela della Sampdoria e la salvaguardia dei valori sportivi che l’hanno sempre caratterizzata.
Per cercare di ottenere un risultato positivo l’associazione si è data come scopo principale quello di diventare partner della società attraverso l’acquisizione di una quota di minoranza, obiettivo inserito al primo punto dell’oggetto sociale dell’associazione. Questa nostra idea nasce dalle vicende sempre non chiare sorte dal 12 giugno 2014 quando la presenza di una quota azionaria indipendente e priva di interessi terzi avrebbe potuto contribuire a limitare azioni che in taluni casi hanno assunto contorni speculativi. Del resto questa prospettiva, volta a favorire un ruolo attivo dei tifosi all’interno delle società calcistiche, è già stata introdotta con successo in molti paesi europei mentre in Italia la proposta di legge da tempo risulta su un “binario morto” al senato anche a causa dell’opposizione del Senatore Lotito, strenuo avversario di questa iniziativa che invece secondo noi sarebbe davvero utile e fonte di tutela di tutte le società calcistiche professionistiche e dei propri sostenitori.
Non Le facciamo perdere ulteriore tempo se non per ringraziarLa dell’attenzione che ci ha dedicato e rimanendo in attesa di un incontro di persona con l’occasione Le inviamo i nostri più cordiali saluti.