La figura di Nathan Walker è sempre più centrale nella Sampdoria: qualche scontro con Andrea Mancini e il retroscena sul playout di un anno fa
La rivoluzione della Sampdoria ha un nome e un cognome: Nathan Walker. Sono sue le scelte che contano, prese conto di Joseph Tey, proprietario del club. E’ sempre Walker che, dopo le continue contestazioni, ha rassicurato i tifosi sui piani futuri della Sampdoria nel colloquio tenuto a Bogliasco con una rappresentanza de La Sud.
L’obiettivo è sempre riportare la Sampdoria in Serie entro il 2028. Lo ha dichiarato Tey, di cui Walker, come scrive La Repubblica, è il riferimento in Europa. Sarebbe stato sempre lui, inoltre, a ispirare la lettera pubblicata nel giorno di Sampdoria-Sudtirol che avea provocato le reazioni di molti tifosi.
Sampdoria, il retroscena su Walker

Sampdoria, La Repubblica: scontri tra Nathan Walker e Andrea Mancini. Il retroscena sul playout con la Salernitana
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Il rapporto con Andrea Mancini, in particolare, ha vissuto qualche momento di scontro, tanto che sarebbe proprio Walker a non voler la riconferma dell’attuale direttore sportivo. Ama circordarsi di persone che non gli facciano ombra e, scrive sempre il quotidiano, se la Sampdoria spesso riparte da zero o quasi è quasi sempre lui a volerlo.
Inoltre viene rivelato un retroscena sul playout dell’anno scorso. Durante la preparazione della doppia sfida con la Salernitana, gli era stato chiesto, da parte dello staff tecnico, di non andare al Gloriano Mugnaini in quanto non considerato una presenza gradita.



