Il Cies ha condotto uno studio sul livello di programmazione di 55 campionati nel mondo: in Serie Bkt la Sampdoria è ultima, pesano contratti ed età-media
Negli ultimi tre anni di Serie Bkt la Sampdoria ha fatto molta fatica a costruirsi il proprio futuro. Tra contratti brevi, calciatori in prestito e un’età media troppo alta, ai blucerchiati sta mancando la programmazione. E a dirlo è lo studio del Cies, il massimo osservatorio calcistico internazionale.
Lo studio realizzato a marzo ha preso in considerazione 55 campionati in giro per il mondo e ha preso in considerazione 4 fattori: numero di giocatori utilizzati almeno una volta, permanenza media, durata media residua dei contratti ed età-media dei calciatori. E la Sampdoria, nella risultante del valore, è ultima in Serie Bkt con appena 20,2. La penultima, il Pescara, ha 27,6.
Sampdoria, le classifiche del Cies: i dati di età-media e contratti

Sampdoria, la gestione a lungo termine è un disastro: contratti brevi ed età-media troppo alta. E’ la peggiore della Serie Bkt
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Siderale, poi, il distacco con le prime tre in classifica: Venezia (57,5), Sudtirol (47,9) e Carrarese (47,6).
Ma perché la Sampdoria ha un valore così basso?
Analizzando le voci, i blucerchiati hanno impiegato ben 97 giocatori per almeno un minuto in questi ultimi tre anni: 8 in più della penultima, la Juve Stabia, quasi 40 più del Padova, a quota 59. Va male anche la media della permanenza in squadra con 0,82 anni: peggio solo Empoli (0,75) e Pescara (0,77). In testa il Suditrol con 1,98.
L’età-media è la più alta: 26,9 anni, lontanissima dai 23 della capolista Frosinone. Va un po’ meglio per quanto riguarda la durata dei contratti, con una media di 1,09 anni: in questa statistica la Sampdoria si piazza nella metà bassa della classifica, molto distante dal Venezia (2,36) e dal Palermo, secondo con 1,71.



