Divieti e libertà di tifare, La Sud vuole rivolgersi direttamente ai tifosi della Sampdoria e li invita a un incontro pubblico il 12 marzo: al centro le ultime indiscrezioni sulle restrizioni e la petizione lanciata dalle tifoserie
Il braccio di ferro tra tifo libero e inasprimento dei divieti sta per giungere a una resa dei conti. Queste sono le premesse di questi prossimi mesi. E La Sud vuole prendere parte attivamente alla lotta per difendere la libertà di seguire la propria squadra in casa e in trasferta, senza restrizioni che rischiano di compromettere l’essenza stessa del vivere il calcio da tifosi. I tifosi della Sampdoria stanno vivendo un momento delicato, con i risultati sul campo che non stanno arrivando e una contestazione alla proprietà che prosegue.
Ma ora a rischio c’è l’esistenza stessa dei tifosi in quanto tali. La Sud lo dice senza mezzi termini nel comunicato in cui annuncia un nuovo incontro pubblico rivolto a tutti i sostenitori blucerchiati, per spiegare chiaramente loro tutto quello che sta succedendo. Del quale alcune avvisaglie stanno cominciando ad arrivare, come le limitazioni per le trasferte che i sampdoriani ben conoscono:
In questi mesi si è (ri)aperto un terzo fronte, che in realtà non si era mai spento. Questo riguarda direttamente noi, come tifoseria, come essenza di essere tifoso. Da diverse direzioni filtrano notizie allarmanti e i recenti “segnali” inviati da Osservatorio e Ministero degli Interni sembrano confermare le attuali “previsioni”. All’orizzonte si profila una nuova pesante stretta repressiva. Non conosciamo ancora tutti i dettagli, ma il pericolo è che venga messa in discussione la nostra stessa esistenza come tifoseria, come comunità
Sampdoria, La Sud chiama a raccolta i tifosi il 12 marzo: “La nostra esistenza di tifoseria è in pericolo”

Sampdoria, inasprimento dei divieti in vista: La Sud chiama i tifosi a un incontro pubblico. Il comunicato
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Di fronte a tutto questo, La Sud vuole parlare faccia a faccia coi tifosi. Spiegare non in un comunicato di poche righe ma prendendosi il tempo che serve, per aiutare i sampdoriani a capire cosa accade e qual è la posizione dei gruppi organizzati della Gradinata blucerchiata. Per questo l’appuntamento è fissato il 12 marzo, alle 19:00, in Largo Unione Calcio Sampdoria:
Abbiamo bisogno di parlarvi, di spiegarvi cosa intendiamo fare e cosa potrebbe attenderci nel breve periodo. Un comunicato non basta. Non può bastare. Per questo vi chiediamo di essere presenti. Affideremo ai nostri rappresentanti il compito di rendervi pienamente consapevoli di ciò che sta accadendo
L’incontro sarà anche l’occasione di presentare ai tifosi la petizione “Per un calcio giusto e popolare”, che chi vorrà potrà sottoscrivere prima di Sampdoria-Venezia (sabato 14 marzo) nei banchetti allestiti fuori dallo stadio. Una petizione lanciata da tante tifoserie in tutta Italia, che tra le altre cose chiede prezzi bassi dei biglietti per i settori popolari, orari meno schiavi dei diritti televisivi e maggiore libertà di tifare.
Alla riunione de La Sud di giovedì 12 marzo ci sarà anche l’Associazione Difesa Sampdoriana, che ha sostenuto legalmente i tifosi blucerchiati in questo suo primo anno di nascita laddove i divieti hanno colpito pesantemente la libertà di seguire la squadra in trasferta. L’associazione aprirà la sottoscrizione delle tessere anche per il 2026.



