Americo Branco vicino a diventare il direttore sportivo della Sampdoria, il portoghese pronto a portare il suo metodo di lavoro a cominciare dallo scouting
Il nuovo direttore sportivo della Sampdoria potrebbe portare una ventata di cambiamento anche nelle abitudini operative del club. Americo Branco è il favorito a diventare il successore di Andrea Mancini nel ruolo di responsabile del calciomercato e di vertice del ramo sportivo, naturalmente rifacendosi sempre al CEO Jesper Fredberg.
Il giovane dirigente portoghese, che compirà 36 anni a fine luglio, ha lasciato il Fortuna Sittard dopo 4 stagioni, di cui 3 vissute da direttore sportivo. Era non solo l’unico ds straniero dell’Eredivisie, ma anche promotore di una modalità operativa che in Olanda hanno chiamato ‘metodo Branco’.
Si tratta di una sorta di approccio lavorativo di cui aveva parlato anche lui stesso in una recente intervista, in cui spiegava che per i giocatori vuole guardare al talento ma anche alla persona. Vale per lo scovare nuovi giocatori giovani da valorizzare ma anche calciatori da rilanciare, come accaduto per l’ex blucerchiato Mohamed Ihattaren, che Branco (insieme all’allenatore Danny Buijs) ha saputo recuperare laddove nessun altro c’era riuscito negli ultimi 5 anni.
Sampdoria, l’agenzia scouting di fiducia e il calciomercato con poco budget: il metodo che Branco potrebbe portare a Genova

Sampdoria, in arrivo il ‘Metodo Americo Branco’: scouting esterno alla società?
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A proposito di valorizzare talenti, ma soprattutto di scovarli, all’interno del ‘metodo Branco’ sembra ci sia anche l’abitudine da parte del dirigente portoghese di rivolgersi a un’agenzia di scouting esterna, di sua fiducia. Una specie di esternalizzazione del servizio che alla Sampdoria potrebbe pure fare comodo, visto che ha interrotto i rapporti con il capo del reparto scout Samuel Cardenas e di fatto un’area osservatori non esiste.
L’agenzia esterna di cui Branco si serve potrebbe anche aiutare, tenendo però presente che la Sampdoria per fare mercato già si muove servendosi per esempio di Football Radar dei fratelli Reedtz. Servizi esterni che però deve pagare. Più le consulenze di Kai Football, riconducibile ad Andrea Radrizzani.
In ogni caso, un’altra dote che da Sittard dicono faccia parte del metodo del probabile futuro ds blucerchiato è quella di saper operare con poco budget di calciomercato. Una peculiarità che potrebbe servire anche a Genova, dove il sostituto di Andrea Mancini sarà chiamato comunque a fare una rosa ambiziosa.



