Il Secolo XIX analizza la stagione appena conclusa dalla Sampdoria e si chiede se l’investitore Joseph Tey conosce per davvero tutta la realtà…
“Finisce con la 16ª sconfitta stagionale, l’11ª in trasferta, il campionato della Sampdoria, battuta dalla già retrocessa Reggiana. E non è certo un bel risultato”. Come dare torto a Il Secolo XIX e al suo inviato. Impossibile.
Il nostro campionato finisce con il 13° posto finale in classifica. Se avessimo pareggiato saremmo stati 14esimi. Se avessimo vinto saremmo saliti al nono posto in classifica. Sarebbe stato meglio di niente.
Un campionato chiuso, scrivono ancora gli “amici” del Secolo “con 36 calciatori utilizzati e spalmati in due squadre (prima e dopo gennaio), tra alti e bassi, paure e speranze, arrabbiature e contestazione, festeggiamenti in mezzo al campo e uova e pomodori”.
Ma l’analisi prosegue…
Sampdoria, tutta colpa di scelte sbagliate a inizio stagione…

Serie B 2025/26 | Reggiana-Sampdoria
Salvatore Esposito
Sampdoria, Il Secolo XIX: l’investitore Joseph Tey conosce per davvero tutta la realtà?
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L’analisi critica continua così: “La realtà è questa, dalla partenza ad handicap, 7 punti nelle prime 12 giornate, figlia di uno scellerato mercato estivo e di scelte cervellotiche e incomprensibili che per la proprietà non hanno padri. Con un legittimo dubbio: ma l’investitore Joseph Tey conosce per davvero tutta la realtà?”
Ma il messaggio a chi è rivolto? Io francamente non l’ho capito.
Ps: Se qualcuno ha solide certezze e vuole spiegarmelo nei commenti…


