Joseph Tey ha incontrato le banche a Milano prima di Sampdoria-Sudtirol: i creditori potrebbero chiedere il rientro di 25 milioni
Joseph Tey sta valutando la possibilità di diventare presidente della Sampdoria. L’investitore di Singapore avrebbe voglia di ricoprire la massima carica, con Francesco De Gennaro, attuale numero uno, che rimarrebbe nel board. Intanto, però, c’è da sistemare la questione con le banche.
Come scrive Il Secolo XIX, il passaggio delle quote azionarie da Matteo Manfredi a Joseph Tey ha comportato il “change of control”. Questo, in base alla clausola inserita dal Cda di Gianni Panconi, Antonio Romei, Alberto Bosco e Marco Lanna, consentirebbe alle banche creditrici, in caso di variazioni nel capitale, di chiedere a Tey il rientro del 50% del credito residuo. Che è pari circa a 25 milioni.
Sampdoria, Tey incontra Sace e le banche

Sampdoria, Il Secolo XIX: Tey deve trattare con le banche. Possono chiedere il rientro di 25 milioni: ecco perché
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Per questo motivo, durante il suo passaggio a Milano nei giorni prima di Sampdoria-Sudtirol, ha incontrato i vertici delle banche coinvolto e soprattutto Sace.
Tey ha cercato il confronto per ottenere il consenso di andare avanti con il piano decennale di rientro.



