Il Cda della Sampdoria è in rimodulazione: da osservare la posizione di Nathan Walker e i possibili scenari sul plenipotenziario dei blucerchiati
In casa Sampdoria c’è aria di cambiamento. A tutti i livelli. L’uscita di scena di Matteo Manfredi ha innescato un effetto domino che ha portato Joseph Tey ad avere pieni poteri, delegando a Nathan Walker l’opera di rivoluzione all’interno della società blucerchiata.
Proprio la posizione dell’inglese, però, è ancora da capire. Pur decidendo su quanto accade alla Sampdoria, non ricopre alcuna carica ufficiale anche agli occhi di Figc e Procura Federale.
Sampdoria, Nathan Walker può entrare nel Cda?

Sampdoria, Il Secolo XIX: il profilo di Nathan Walker non rispetta le norme della Figc? Il punto e i possibili scenari
L’ipotesi che sta circolando in questi giorni, come riporta Il Secolo XIX riprendendo ipotesi circolare online, è che la mancata scesa in campo di Walker potrebbe siginificare che il suo profilo non è in linea con l’articolo 22bis delle Noif, le norme Federali. Sarebbe l’articolo che regola le cause di incompatibilità e onorabilità per dirigenti e collaboratori che ricoprono cariche societarie.
Il manager inglese, pertanto, potrebbe decidere di entrare nel Cda (al momento è stato presentato ai dipendenti come “rappresentante degli azionisti”) per fugare ogni dubbio. Ma la rimodulazione dello stesso Consiglio non avverrà certamente prima del completamento delle pratiche burocratiche che porteranno all’iscrizione al campionato.



