La maglia numero 10 della Sampdoria sta vivendo una “maledizione” negli ultimi anni: nel finale di stagione servirà di più da Luigi Cherubini
Il numero 10 è un numero molto pesante. Essere il 10 della Sampdoria, poi, comporta dei paragoni con il passato importanti, con un certo Roberto Mancini, che ha fatto la storia di questo club. E, dopo di lui, solo Francesco Flachi e Giampaolo Pazzini hanno reso al livello dei colori blucerchiati.
Si sono susseguiti, negli anni, i vari Bruno Fornaroli, Angel Morales, Ariel Ortega negli anni ’90. Poi ancora Fernando Tissone, Pasquale Foggia, Maxi Lopez, Nenad Krstovic. Poi Joaquin Correa, Bruno Fernandes, prima che esplodesse tra Udinese, Sporting e Manchester United. Fino a vari carneadi come Sam Lammers e a casi spinosi come quello di Valerio Verre negli anni successivi e di Gennaro Tutino l’anno scorso.
Quest’anno è sulle spalle di Luigi Cherubini.
Sampdoria, ora Cherubini deve dare di più

Serie B 2025/26 | Sampdoria-Juve Stabia
Luigi Cherubini
Sampdoria, il problema della numero 10: anche Luigi Cherubini in difficoltà? I dati e i precedenti
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Il classe 2004 è arrivato in prestito dalla Roma dopo una stagione positiva in Serie Bkt alla Carrarese. Non aveva, però, mai vestito una maglia così prestigiosa se non nelle giovanili giallorosse e, al momento, il suo rendimento è stato poco costante.
Ha alternato prestazioni pessime ed episodi negativi, come l’espulsione con il Monza, a giocate di classe, come il goal, il primo con la Sampdoria, nel derby contro la Virtus Entella.
Finora sono due le reti realizzate in 30 presenze in Serie Bkt, di cui 23 da titolare. Per il rush finale, in cui la Sampdoria dovrà salvarsi, servirà di più dal suo numero 10. Anche per “rompere” la maledizione che ha afflitto questa maglia negli ultimi anni.



