Massimo Coda non gioca da tre partite, Alex Ferrari dal 10 gennaio: così il mercato di gennaio ha cambiato le gerarchie nella Sampdoria
Dieci acquisti e undici cessioni: la Sampdoria ha rivoluzionato la squadra nel calciomercato di gennaio e i risultati si vedono. La squadra ha messo due marce in più, ottenendo 7 punti nelle prime 3 partite dopo la fine del mercato e, in totale, 12 punti in 7 partite nel mese di gennaio. Una media da playoff.
Ma questo mercato ha portato anche a dei netti cambi nelle gerarchie di Salvatore Foti e Angelo Gregucci. Innanzitutto, con il passaggio al 3-4-2-1, Massimo Coda è diventato un comprimario. Il titolare delle ultime quattro partite è stato Matteo Brunori, con il numero 9 che, contro Modena, Palermo e Padova non è nemmeno entrato in campo. I tecnici gli hanno preferito, per dare il cambio a Brunori, Edoardo Soleri, anche lui arrivato a gennaio.
Sampdoria, dopo il mercato poco spazio non solo per Ferrari…

Sampdoria, il mercato ha cambiato le gerarchie: Alex Ferrari e Massimo Coda non giocano più…
Sparito dai radar, poi, Alex Ferrari. Il capitano non gioca dalla partita contro l’Avellino del 10 gennaio e gli arrivi di Mattia Viti e Matteo Palma, uniti all’arretramento ormai fisso di Oliver Abildgaard, lo hanno confinato al ruolo di riserva. Non è nemmeno entrato in campo, a differenza di Alessandro Pio Riccio, scelto nei finali con Spezia, Modena e Palermo.
Poco spazio anche per Antonin Barak, che ha giocato solo 38 minuti nelle ultime tre partite dopo il problema alla caviglia, e per Simone Pafundi: per il classe 2006 21 minuti nelle ultime due. Anche se con l’infortunio di Nicholas Pierini può giocarsi nuove chances di convincere Foti e Gregucci.



