Quest’inizio di campionato riporta la Sampdoria in una situazione già vissuta troppe volte. Ma sono i numeri complessivi dell’era Manfredi-Tey a terrorizzare
La Sampdoria continua a fare i conti con una crisi che sembra non avere fine. L’ennesimo avvio di campionato da incubo ha riportato i blucerchiati all’ultimo posto in classifica, riaccendendo la rabbia di una tifoseria stanca di promesse e risultati deludenti. Come racconta Il Secolo XIX, i numeri delle ultime stagioni sono emblematici: 57 giornate trascorse in zona retrocessione diretta o playout e 21 sconfitte al Ferraris in 60 partite dall’arrivo della nuova proprietà.
Un bilancio pesante, soprattutto per una società che, dopo il salvataggio dal fallimento, aveva alimentato grandi aspettative tra i tifosi. Prima con la gestione di Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi, poi con Joseph Tey come principale finanziatore e, successivamente, riferimento della proprietà.
Il dato che colpisce maggiormente è quello relativo alle partite casalinghe. Nelle prime 60 gare disputate al Ferraris durante l’era della nuova gestione, la Sampdoria ha incassato 21 sconfitte.
Sampdoria, i numeri shock dell’era Manfredi-Tey: 21 sconfitte al Ferraris e 57 giornate in zona retrocessione

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Ancora più significativo è il dato relativo alla classifica. Dal 2023, la Sampdoria è rimasta per 57 giornate in zona retrocessione diretta o playout. In pratica, quasi un campionato e mezzo vissuto con lo spettro della Serie C sullo sfondo.
La prima stagione, quella 2023/24 con Andrea Pirlo in panchina, aveva regalato anche momenti di entusiasmo. Dopo un avvio complicato, la squadra era riuscita a risalire la classifica, conquistando l’accesso ai playoff, poi persi contro il Palermo. Quello resta il miglior risultato raggiunto finora dalla Sampdoria nell’era della nuova proprietà.
Il campionato successivo, invece, si è trasformato in un incubo. Nel 2024/25 i blucerchiati hanno attraversato ripetutamente la zona playout e quella della retrocessione diretta, fino alla discesa in Serie C maturata sul campo. Soltanto le successive vicende legate alla riammissione e la vittoria nello spareggio contro la Salernitana hanno permesso alla Sampdoria di mantenere la categoria.
Anche la stagione 2025/26 è stata vissuta sul filo della paura. Per lunghi tratti, i blucerchiati hanno occupato le ultime posizioni, riuscendo a conquistare la salvezza matematica soltanto nel finale, grazie alla vittoria contro il Südtirol.
L’inizio della nuova stagione non ha portato la svolta sperata. La Sampdoria è tornata a frequentare il fondo della classifica, confermando le solite difficoltà già emerse nelle annate precedenti.
Eppure, il sostegno del pubblico non è mai venuto meno. Gli abbonati sono stati 19.344 nella stagione 2023/24, saliti a 20.392 nel 2024/25 e arrivati a 20.835 nell’attuale campionato. Una dimostrazione d’amore illogica e irrazionale, che di certo non merita questo scempio.



