Tra le questioni che potrebbero influire sul destino di Andrea Mancini alla Sampdoria anche il mercato estivo: gli arrivi di Coucke, Narro e Ferri…
Se fosse solo per Andrea Mancini non se ne andrebbe mai dalla Sampdoria. Ha fatto capire in tutti i modi che per lui è il suo “Real Madrid”, la squadra dei sogni, quella con cui è cresciuto. Poi, però, ci sono le decisioni, le cose che cambiano e le scelte di Nathan Walker che, stando a La Repubblica, ne avrebbe chiesto l’allontanamento.
E Jesper Fredberg, Ceo Area Sport, si starebbe muovendo proprio per cercare un nuovo direttore sportivo. Nulla è deciso, ma la posizione di Mancini è in bilico e il quotidiano rivela anche cosa potrebbe pagare l’attuale ds, che ha un contratto fino al 30 giugno 2027.
Sampdoria, Mancini voleva Klinsmann e Calò

Sampdoria, i dissidi sul mercato estivo e i casi Coucke e Ferri: ecco cosa può pagare Andrea Mancini. Il racconto
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Mancini pagherebbe, infatti, i dissidi nati con il calciomercato estivo. Quando lui voleva Jonathan Klinsmann in porta, Giacomo Calò a centrocampo e Fares Ghedjemis per l’attacco, questi ultimi due artefici della promozione diretta del Frosinone.
Al loro posto, invece, per volere di Fredberg e degli algoritmi, sono arrivati Gaetan Coucke, Jordan Ferri e Victor Narro, senza dubbio i tre errori più grandi delle due sessioni di mercato (quella invernale compresa) della stagione appena conclusa.



