Numeri che raccontano una confusione evidente: anni di rivoluzioni e cambiamenti continui alla ricerca di una stabilità davvero mai trovata
Sette finestre di mercato, 75 nuovi calciatori, ben 11 portieri e addirittura 9 allenatori. Sono i numeri della Sampdoria dall’estate 2023 a oggi, da quando il club è passato prima nelle mani di Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi, poi di Matteo Manfredi e Joseph Tey, fino all’attuale gestione del solo Tey.
In questo periodo si sono alternati tre direttori sportivi: Andrea Mancini, Pietro Accardi e oggi Americo Branco. A questi si aggiunge il ruolo particolarmente influente di Nicola Legrottaglie, protagonista della campagna acquisti dell’estate 2023, e soprattutto l’arrivo di Jesper Fredberg nell’estate 2025, nel ruolo di CEO sport.
Ancora più movimentata la panchina. Dall’estate 2023 si sono susseguiti nove allenatori: Andrea Pirlo, Andrea Sottil, Leonardo Semplici, Alberico Evani, Attilio Lombardo, Andrea Donati, Angelo Gregucci, Salvatore Foti e, oggi, Bernardo Corradi.
Sono numeri che danno bene l’idea di quanta confusione abbia regnato alla Sampdoria negli ultimi anni.
Sampdoria, i numeri dell’era Manfredi Tey: 75 calciatori, 11 portieri, 9 allenatori e 3 direttori sportivi (esclusi Fredberg e Legrottaglie)

Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)-Matteo Manfredi (presidente Sampdoria)
Sampdoria: giocatori, portieri e allenatori. Tutti i numeri (impietosi) dell’era Manfredi-Tey
Continuiamo. Il dato forse più clamoroso riguarda i portieri. Dei 75 giocatori arrivati alla Sampdoria, ben 11 sono estremi difensori.
L’elenco comprende Stankovic, Cragno, Vismara, Chiorra, Ghidotti, Silvestri, Perisan, Coucke, Martinelli, Vindahl e Massolo. Una rotazione impressionante per un ruolo nel quale, normalmente, una società normale cerca certezza e continuità.
C’è poi un altro aspetto che fa riflettere. Come riferisce il Secolo XIX, nelle ultime stagioni il mercato di gennaio è stato spesso utilizzato dalla Sampdoria per correggere e mettere una pezza alle scelte fatte in estate.
Anche quest’anno la responsabilità sarà soprattutto di Fredberg e Branco. Se a gennaio dovesse essere necessario intervenire nuovamente in maniera pesante, con sei, sette o addirittura otto nuovi innesti, sarebbe difficile non considerarlo un segnale di fallimento della sessione estiva appena conclusa.
Per ora parlano i numeri: 75 giocatori, 11 portieri, 9 allenatori, 3 direttori sportivi e una media di 10,7 nuovi calciatori per ogni finestra di mercato. Il caos più totale!



