L’ex attaccante della Sampdoria Francesco Flachi ha parecchi dubbi per il futuro, senza chiarezza sarà l’ennesima ripartenza da zero
La Sampdoria si gioca tutto nelle ultime tre giornate di campionato. Si parte dalla trasferta contro il Cesena, che rappresenta probabilmente l’ultima vera occasione per restare agganciati al treno playoff, un obiettivo che fino a poche settimane fa sembrava fuori portata. Poi il calendario metterà di fronte i blucerchiati al Südtirol in casa e infine alla AC Reggiana in trasferta.
Tre sfide tutt’altro che semplici, in cui la squadra sarà chiamata a dare il massimo per provare a rientrare tra le prime otto, senza però perdere di vista la priorità assoluta: la salvezza. Proprio su questo tema si è espresso l’ex attaccante Francesco Flachi, che ha mostrato fiducia sul raggiungimento dell’obiettivo minimo, ma ha sollevato interrogativi più ampi sul futuro del club e sulla direzione che la Sampdoria dovrà prendere nelle prossime stagioni.
La Sampdoria si salverà all’ultima o alla penultima, ma a prescindere da questo a me preoccupa il futuro. Saremo di nuovo punto e a capo finché non ci sarà chiarezza su chi sarà il presidente, chi sarà il direttore, chi sarà l’allenatore. Si riparte sempre da zero nonostante ci siano dei giocatori che hanno dei contratti importanti. Si dovranno fare delle scelte e dipende da cosa vorrà fare il prossimo anno la Sampdoria, se fare un campionato da protagonista o fare le solite cose
Sampdoria, Francesco Flachi: se i dirigenti hanno un po’ di orgoglio alzino la mano e lasciano
Sampdoria, Francesco Flachi: senza chiarezza ci sarà l’ennesima ripartenza da zero
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L’ex numero 10 blucerchiato Francesco Flachi ha poi allargato il discorso anche alla gestione societaria della UC Sampdoria, soffermandosi sugli investimenti effettuati negli ultimi anni da Tey. Secondo Flachi, gli sforzi economici sono stati importanti, ma senza il ritorno in Serie A il progetto rischia inevitabilmente di perdere stabilità nel tempo. Un concetto chiaro: investire senza raggiungere la massima categoria può portare, prima o poi, a delle difficoltà, rendendo ancora più delicato il futuro del club.
Quanti soldi ha speso Tey in tre anni? Quanti ne dovrà spendere per tornare in Serie A? A lungo andare, se non riescono a tornare in Serie A, le società iniziano a vacillare, perché non c’è più lo stesso budget, le entrate sono poche. Chi è di Singapore non viene, o viene ogni morte di Papa. Il problema sarà il futuro della Sampdoria, il problema sarà anche che ci rimetteranno sempre le solite persone, ma nessuno poi alla fine fa niente per i tifosi, per il bene della Sampdoria
Il pensiero di Francesco Flachi è netto anche sul futuro della Sampdoria. L’ex numero 10 ha sottolineato come, per evitare di ritrovarsi ancora a lottare per la salvezza, serva un cambiamento a livello dirigenziale. Secondo Flachi, senza una svolta nelle scelte e nella gestione, il rischio concreto è quello di rivivere una stagione simile a quella attuale. Un avvertimento chiaro: per alzare l’asticella e tornare competitivi, è necessario intervenire in modo deciso, altrimenti il futuro potrebbe ricalcare le stesse difficoltà.
Stanno rovinando o hanno già rovinato un patrimonio calcistico. Da due anni la Sampdoria viaggia tra la retrocessione e la salvezza in Serie B. Ci sono anche dei nomi importanti, giocatori che guadagnano tanto, ma siamo sempre sul fondo della classifica. Se i dirigenti hanno un po’ di orgoglio alzino le mani e dicano io me ne vado. Altrimenti il prossimo anno sarà la solita musica




