Francesca e Ludovica Mantovani onorate della dedica del piazzale al papà Paolo e di tutto l’affetto dei tifosi della Sampdoria, una delle eredità più preziose lasciate dal Presidente
Da sabato 3 ottobre ci sono tre luoghi nel mondo che portano il nome di Paolo Mantovani. Uno è a Roma, sua città natale, l’altro è a Genova, quella che è diventata casa sua. E poi c’è Bogliasco, davanti al centro sportivo “Gloriano Mugnaini”, simbolicamente antistante al luogo dove si allena la Sampdoria. Ovvero davanti alla sua eredità più alta, al suo capolavoro. Ciò per cui ancora migliaia e migliaia di persone lo ricordano.
Francesca Mantovani, presente con la sorella Ludovica (il fratello Enrico si trova all’estero) e la figlia Federica all’intitolazione del piazzale, non ha dubbi: quest’ultima location è senza dubbio la più giusta. Ed è un onore che quest’area porti da oggi il nome di Paolo:
Qui è il posto più giusto per il mio papà. Sono felice, ci sono tante persone e tanti amici, speriamo che sia di buon auspicio per una splendida stagione calcistica. E sono felice anche perché qui nel 1980 ho inaugurato io stessa il campo gloriano Mugnaini. Sono chiaramente di parte ma mio padre è stato un presidente fantastico, il numero uno al mondo (si commuove, ndr). Nel 1991 a maggio a San Siro mentre era quasi fatta per lo Scudetto nella pancia avevo la mia bambina, Federica, che oggi è qui con me
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La targa dedicata a Paolo Mantovani è stata scoperta davanti a centinaia di sampdoriani di tutte le età. Da chi ha vissuto la Samp d’oro ai più giovani che invece ne hanno solo sentito parlare, ma tramandano la memoria come se i ricordi fossero i loro. E questa è una delle grandi eredità che il Presidente ha lasciato, come sottolinea la figlia Ludovica:
Papà ha lasciato due eredità importantissime: una è la Coppa Paolo Mantovani, che portiamo avanti ancora oggi. E la seconda è il rapporto che ha costruito con i tifosi. A volte nelle società si guarda soprattutto ai campioni in campo, nelle fotografie ci sono più che altro loro. Invece le persone mi hanno sempre fermato parlandomi di nostro padre. C’è sempre stato un rispetto grande da parte di tutti voi e da parte sua e questo è l’esempio di un grande uomo di sport. Io sono cresciuta così e mi auguro che tanti bambini possano crescere con questi valori
E proprio quei valori ora devono tornare ad essere al centro dell’operato della società della Sampdoria, dice Francesca a ClubDoria46:
Speriamo ci sia un ritorno ai valori di quella Samp. L’iniziativa del piazzale è totalmente dei tifosi, del ritorno in società di Marco Lanna sono veramente felice perché è un amico e se lo merita, la testa pelata di Lombardo la voglio vedere sempre. E poi in bocca alla Samp



