Fabio Depaoli si è sottoposto agli esami di controllo che hanno confermato la lussazione alla spalla sinistra, ma ancora la Sampdoria non ha deciso per l’operazione
L’infortunio c’è, ma ancora non è deciso se Fabio Depaoli si opererà o no. La caduta al decimo minuto di Südtirol-Sampdoria che ha costretto il terzino destro a uscire dal campo lo terrà fuori per svariate settimane, ma ancora non si sa quante. Perché per il momento lo staff medico vuole ancora capire quale sarà la strategia di recupero migliore.
Gli esami più approfonditi a cui si è sottoposto il classe 1997 hanno confermato le prime sensazioni di Bolzano, ovvero una lussazione acromion-claveare della spalla sinistra. Un problema da cui Depaoli potrebbe guarire in un mese e mezzo circa se non si operasse e procedesse con terapie conservative. Mentre potrebbe stare fuori anche tre mesi se dovesse optare per l’intervento chirurgico.
Sampdoria, Depaoli deve operarsi? Tra due settimane la decisione

Sampdoria, Fabio Depaoli non si opera ancora: decisione rinviata. L’esito degli esami
Proprio per questo la Sampdoria procede con cautela. Perché l’operazione significherebbe perdere il giocatore almeno fino a febbraio e non è poco, considerando la situazione infortuni generale della squadra. Dunque è stato fissato un appuntamento di controllo con il dottor Giovanni Di Giacomo tra 15 giorni, al termine del quale verrà effettuata una nuova valutazione riguardo alla riabilitazione del calciatore.



