Enrico Nicolini interviene riguardo al futuro della panchina della Sampdoria e svela cosa farebbe al posto di Attilio Lombardo
Il dibattito sul futuro della panchina della Sampdoria si accende e, a fare il punto della situazione, è Enrico Nicolini. L’ex calciatore e allenatore, intervenuto come di consueto in qualità di opinionista per Telenord durante la trasmissione Forever Samp, ha espresso forti perplessità sulla strategia della società riguardo alla successione di Attilio Lombardo.
Secondo Nicolini, la scelta di cambiare guida tecnica dopo il lavoro svolto da Lombardo rappresenta un azzardo. Il nucleo della sua critica risiede nella natura dei possibili sostituti: «Mandare via un allenatore bravo per un punto interrogativo è il vero problema».
L’ex allenatore sottolinea come la separazione da Lombardo sia difficile da spiegare, specialmente alla luce dei risultati ottenuti e del consenso ricevuto da colleghi illustri: «Anche Ranieri, che ho incontrato di recente, non ha fatto altro che riconoscere che il lavoro di Attilio Lombardo è stato veramente importante. La Sampdoria ha corso un grande rischio. Ma tu poi vai a prendere alla Sampdoria, con tutto il rispetto per Massimo Donati, che io ho avuto il piacere di allenare, e poi prendi Foti eccetera. Ora si parla di Mason, che non conosce il calcio italiano: allora non c’è più una logica».
Nicolini categorico: «Se fossi Lombardo, non accetterei alcun ruolo che non sia quello di allenatore»

Attilio Lombardo (allenatore Sampdoria)
Sampdoria, Enrico Nicolini: se fossi Attilio Lombardo…Le parole
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Per Nicolini, un avvicendamento avrebbe senso solo se si puntasse su profili di caratura superiore o di provata esperienza: «Se cambi allenatore per prenderne uno navigato ha un senso, ma se tu prendi Donati, Foti o il Mason della situazione non ha senso. Se prendi un allenatore con comprovata esperienza è diverso. Mandi via un allenatore che ha fatto un lavoro straordinario per prendere… vedremo chi. Che cosa voglio dire? Che se prendi un allenatore di provata esperienza posso anche dire a Lombardo: “Abbi pazienza, si cambia”.
«Sul piano personale, se fossi Lombardo, in questo momento non accetterei nessun ruolo, tranne quello di allenatore».
Nonostante le critiche alle attuali manovre, Nicolini invita comunque alla cautela prima di emettere sentenze definitive sul nuovo corso: «Dobbiamo comunque aspettare a giudicare. Prima vediamo quale allenatore sarà scelto e quali giocatori saranno confermati o arriveranno, per capire se è cambiato qualcosa. Non c’è un’alternativa; per natura ho fiducia nel prossimo. Io aspetto e poi farò delle valutazioni».



